Venezia ai Cinesi ?

Ne sono passati di secoli dal viaggio di Marco Polo in Oriente. Talmente tanti che ora sono i cinesi a restituire la cortesia, viaggiando verso Venezia per conquistarla, commercialmente. Da qualche tempo i cittadini del Sol Levante hanno scelto il mercato di Rialto  per far man bassa degli esercizi commerciali di Venezia. I cinesi hanno acquisito numerose attività commerciali nella citta lagunare, concentrandosi ultimamente sulla zona di Rialto. Fioccano le proposte, sempre più allettanti, tutte in contanti, tutte allettanti in tempi di da Pandemia, neanche a farla apposta proveniente dalla Cina.  In molti a Venezia pensano di cedere l’attività davanti a queste allettanti proposte cinesi. Hanno però imparato la lezione, forti dell’esperienza fatta in altre città venete. Dalle Pizzerie di Padova ai Ristoranti di Vicenza, hanno imparato che devono acquistare l’attività, per poi mettere alla gestione dell’attività rassicuranti cittadini italiani che non abbiano gli occhi a mandorla. Una strategia che non deve dare nell’occhio. Fra i locali ceduti in questo modo si annovera lo storico “Muro ”  ,situato in Campo Bella Vienna, che da qualche giorno è in trattativa di vendita,  dove da qualche tempo  è frequentato da un “barista”  cinese affiancato dai soliti camerieri italiani. Stessa sorte per il bar “Tris” sito in Ruga Rialto, anche se dai titolari non arriva nessuna conferma. Si parla anche della cessione della macelleria in Ruga Degli Spezieri. Del resto, per per i nostri imprenditori del commercio, il principale nemico è lo Stato. Cosa questa risaputa. Tassazione alle stelle, calo dei consumi, mancanza di prospettive, burocrazia asfissiante ai diversi livelli, stanno sfiancando la storica propensione di una città che viveva di Commercio e di  Turismo. A Rialto, negli ultimi tempi, diversi Esercizi Commerciali storici hanno chiuso i battenti. Il Panificio Carlon sembra che farà la stessa fine, così come Aliani Gastronomia. Stessa sorte per il Mercato del Pesce e della Frutta. di 54 licenze soltanto 35 risultano ancora attive, ma la tendenza non lascia ben sperare. Soltanto in Italia può accadere che una città che potrebbe vivere di solo turismo, attraendo milioni di  turisti, si comporta come un patrigno con i suoi figli di primo letto, e accogliente, a mutande calate, con delinquenti di ogni dove, che arrivano con i barconi via mare o a piedi lungo la via balcanica, che spadroneggiano ovunque nel nostro malandato Paese.

Aldo A.

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