Non sono quello che sembrano

Un traffico internazionale di patenti, certificati di abilitazione alla guida, documenti di identità e diplomi di studio prodotti in Ucraina, ma in apparenza rilasciati dalle Autorità Polacche, è stato scoperto dalla Polizia di Trieste che ha effettuato 92 perquisizioni, ed altrettante in tutta Italia. Il Pubblico Ministero Lucia Baldovin, della Procura di Trieste, ha emesso altrettanti decreti di perquisizione personale  he sono stati effettuati  nei giorni successivi dalla Squadra Mobile  e dalla Questura di Trieste, e di altre  40 Squadre Mobili di tutta Italia, con il coordinamento del Servizio Centrale Operativo della Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Roma. Secondo quanto accertato, dall’Ucraina venivano inviati documenti , grazie anche alla mediazione di complici residenti a Trieste, a clienti quasi tutti stranieri che pagavano somme comprese tra i 1.500 e i 1.800 euro. Le indagini sono state avviate dopo l’arresto di un cittadino turco dell’età di 2o anni, e residente a Trieste, trovato in possesso di 700 grammi di marijuana  destinati allo spaccio locale. Da approfondimenti investigativi è emerso che il giovane era stato contattato da un connazionale, un operaio residente a Trieste, trasferitosi poi nella Provincia di Monza Brianza, e collegato con i contraffattori residenti in Ucraina, specializzati nella produzione di documenti falsi. Questi poi venivano inviati ai destinatari tramite corriere, e con un mittente inesistente, a fronte della corresponsione di denaro inviato tramite circuiti internazionali. La Polizia ha individuato i destinatari dei documenti  falsi in almeno 13  nostre Regioni, ed al sequestro, al momento in cui si scrive, di 40 patenti di guida, Carte di Identità, permessi di soggiorno, 13 certificati per abilitazione alla guida, anche per veicoli pesanti e di merci   pericolose e di diplomi scolastici di varia natura. Si tratta di materiale falso, apparentemente rilasciato dalle Autorità Polacche. Sono stati anche sequestrati numerosi telefoni cellulari, che gli investigatori ritengono contenere elementi utili al proseguo delle indagini. Dalle chat esaminate è emerso che su alcuni profili Facebook  era pubblicizzato in lingua turca la possibilità di ottenere la patente di guida “senza esami e senza stress” ,con la consegna a domicilio in tutta Europa. Buonanotte sicurezza, bonanotte Italia, buonanotte Europa e relativa sicurezza. Aldo A.

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