Siamo alle Comiche

Cosa sta emergendo dalle intercettazioni dell’Inchiesta della Procura di Ragusa sulla ONG di Luca Casarini e del resto della Combriccola ? E’ emerso che la nave Mare Jonio, operante per conto della ONG Mediterranea Saving  Humans, avrebbe ricevuto un ingente somma di denaro per trasbordare migranti dalla motonave Maersk Etienne. Si tratta di una somma di 4.600  euro a migrante, che moltiplicato per le 27 persone trasbordate fa un totale di 125  mila euro. Una somma che, dalle intercettazioni effettuate, esulta e brinda insieme ad altri a Champagne. Con Casarini sono coinvolti anche Alessandro Metz e Beppe Caccia, Armatori della Società Idra Social Shipping , che possiede anche  il rimorchiatore Mare Jonio . Sul quotidiano La Verità viene ricostruito quanto sta emergendo dall’esame delle intercettazioni in possesso della Procura. Queste consentono di chiarire come si finanziava la ONG, oltre che con le classiche donazioni. A svelarlo è ancora Caccia, che parlandone con Vera Mantengoli , che riassume riassume il tutto con il fatto che Checco Zalone finanziava indirettamente la ONG, noleggiando la con tutto l’equipaggio a bordo. Non solo. Alla Maersk Etienne la Mare Jonio assicurò di avere personale medico a bordo qualificato, che avrebbe dovuto assistere i migranti a bordo. Questa Squadra Medica, guidata dalla dottoressa Agnese Colpani , iscritta all’Albo con Procedura semplificata, che è poi la stessa che gestisce la solita Squadra Medica che nel vivo delle operazioni avrebbe consultato  tale Donatella Albini, palesandole la propria obiettiva incapacità in un comportamenti medici di base, quale la rilevazione di una vena ad una migrante, in un sospetto caso di gravidanza, così come in un caso di Ipstermia e disidratazione. I commenti tra Caccia e Casarini  finiscono nel fascicolo, ” Colpani ,neolaureata, non riconosce le persone disidratate, e non sapeva individuare le vene”. Dichiarazioni supportate dal marito della donna oggetto del controllo medico.  I commenti tra Caccia e Casarini  finiscono nel fascicolo con ” Colpani , neolaureata, non riconosce le persone  disidratate e non sapeva individuare le vene”. Dichiarazioni supportate dal marito, che poi ha aggiunto ” Ricordo che mia moglie ha riferito di avvertire dolori allo stomaco. A seguito di quanto riferito, il personale medico della Mare Jonio ha  detto che era in stato interessante, incinta”. Una storia vera, ma vissuta, è il caso di dirlo, alla Checco Zalone, dove le ONG fanno i soldi sulla pelle delle persone.

Aldo A.

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