La Sicurezza non è una finzione

Tragedia sfiorata alla ex Ilva di Taranto, dove c’è stata un’esplosione con relativo incendio. I Sindacati parlano di “tragedia sfiorata “, spiegando che “tutti gli operatori presenti sulla linea di produzione sono salvi per miracolo”. L’esplosione, con relativo incendio, si sono verificati di prima mattinata, intorno alle ore7.30durante una colata continua all’acciaieria. Il Sindacato parla di ” Tragedia sfiorata”. Lo mette nero su bianco Francesco Rizzo, del Sindacato U.S.B. , che ricostruisce i drammatici momenti in cui è scoppiato questa mattina nel Reparto Colata Continua numero due. Un dramma sfiorato per miracolo, tanto che aggiunge subito dopo “Sono miracolosamente salvi tutti gli operatori presenti sulla linea “. Per poi continuare con ” A conferma di quanto sosteniamo da tempo, la condizione di sicurezza impiantistica è fortemente compromessa. Non se ne può più. Il Governo deve intervenire immediatamente, allontanando chi, con la gestione sciagurata e superficiale, si preoccupa di punire chi ha condiviso la messa in onda della Fiction di Sabrina Ferilli, invece di fare la manutenzione agli impianti ormai al collasso, mettendo così in grave rischio la salute e la sicurezza degli operatori  e dei cittadini”, conclude il sindacalista. Alcuni operai dell’acciaieria hanno pubblicato sul proprio profilo Facebook un breve video con il quale invitavano a vedere la Fiction della Ferilli “Svegliati amore mio” , in cui ci sono riferimenti ai danni che l’inquinamento  dell’impianto siderurgico può arrecare alla salute dei cittadini. Motivo questo per il quale l’azienda siderurgica ha preso provvedimenti disciplinari nei loro confronti , con la sospensione di cinque giorni lavorativi. Contestualmente questa mattina nell’acciaieria è arrivata la comunicazione che “nessuna interruzione del ciclo produttivo, ne danni al personale e agli operatori degli impianti si sono verificati oggi, dopo l’esplosione e l’incendio di questa mattina nell’acciaieria di Taranto. Gli addetti al sistema hanno gestito in sicurezza, secondo consolidate procedure, un evento di reazione durante la fase di colaggio nell’acciaieria  numero due”. C’è da domandarsi quale sicurezza, vera o presunta, ci può essere in un impianto cosi obsoleto, e lontano dagli standard di sicurezza presenti in certi Paesi avanzati d’Europa  e del Mondo. Lavoratori o schiavi della paura di perdere il posto di lavoro, in una economia depressa come la nostra ? A voi la risposta del caso.

Aldo A.

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