Il mio nome è Mario Draghi

La maggior parte delle Banche italiane concedono un mutuo ventennale solo ai clienti con età inferiore ai cinquantacinque  anni. In questo modo verrà estinto entro il 75 esimo anno di età. Questo principio vale per tutti i clienti, tranne che per Mario Draghi, o similari, che ottengono condizioni impossibili aicomuni mortali. Lo ha scoperto il giornalista Franco Bechis . Risulta infatti registrato dal notaio Alessandra Temprini  di Roma un atto datato 22 Luglio 2020, quando all’epoca Mario Draghi non era stato ancora nominato Presidente del Consiglio dei Ministri. Tuttavia era l’ex Presidente della Banca Centrale Europea, il padrone della Cassa, in Italia come nel resto dell’Unione. Quando l’estate scorsa Mario Draghi, e sua moglie Maria Serenella Cappello, hanno bussato alla porta della Banca Passadore,  in cerca di un finanziamento ipotecario su una bella villa sulla Riviera del Brenta. Nessuno è rimasto perplesso per questa inusuale richiesta. Come si può rifiutare un mutuo della casa a un signore con il nome Mario   Draghi ? Impossibile farlo. Un NO senza via di uscita sarebbe stata la risposta per qualunque altro cliente, di quella e di qualunque altra Banca sparsa sul territorio italiano, e per importi nettamente inferiori a quel milione e mezzo di euro concessi ai coniugi Draghi. E’ praticamente impossibile che un Istituto di credito conceda a quell’età un mutuo ventennale la cui ultima rata del mutuo ventennale scada quando entrambi i debitori avranno la veneranda età di novantatré anni. Nessuno, tranne un uomo che Governatore della Banca d’Italia e presidente della Banca Centrale Europea. Il mio nome è Mario Draghi.

Aldo A.

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