Una panoramica Italiana

Nonostante il cambio di marcia registrato negli ultimi giorni, sei italiani su dieci appaiono preoccupati sui tempi e sulla modalità della Campagna Vaccinale. Appena un terzo degli stessi italiani si sentono rassicurati dall’avanzamento della Campagna Vaccinale nel nostro Paese. I dati di quanti  risultano vaccinati alla vigilia delle prime riaperture decise dal Governo Draghi, e dei ritardi nelle forniture degli italiani di alcune Case Farmaceutiche, appena  l’8 per cento dei nostri nostri connazionali hanno ricevuto una Vaccinazione completa, mentre l’11 per cento ha ricevuto soltanto la prima dose, con l’81 per cento dei nostri connazionali che devono ancora farlo. La vicenda AstraZeneca sembra aver inciso sull’orientamento o meno di vaccinarsi con qualunque soluzione Vaccinale. Il 42 per cento dei nostri connazionali preferisce un Vaccino diverso da quello Oxford . L’Istituto di Ricerca Statistica ha poi verificato l’opinione degli Italiani sulle Priorità della Campagna Vaccinale, ridefinite dal Governo Draghi. Il 74 per cento condivide la scelta di dare oggi la precedenza agli Anziani con età superiore ai 70 anni, la pensa diversamente il 20 per cento, che preferirebbe dare la precedenza ai Lavoratori, alle categorie Produttive. Ad un anno dall’esordio della Didattica a Distanza, resta in chiaroscuro il giudizio degli italiani sul suo impiego. Appena tre italiani su dieci la valuta positivamente. Fra i genitori di figli con età scolare il dato sale 34 per cento, per poi raggiungere il 48 per cento fra gli insegnanti. Pur riconoscendo oggi una migliore organizzazione rispetto alla Fase Emergenziale, , risulta più un problema sociale, ancor prima che scolastico, sul bilancio complessivo della Didattica a Distanza. Il 51 per cento dei Genitori, a dodici mesi di distanza, non crede che ci sia un adeguato accesso a tutti gli studenti. Questi sono alcuni dei dati che emergono da una Indagine Promossa da “Con i Bambini” , che ha rilevato che dopo la fase emergenziale ha prodotto una maggiore autonomia nell’uso delle tecnologie da  parte dei Ragazzi, sia il caso di tornare alla Scuola in Presenza, anche se l’orario scolastico completo resta comunque un obiettivo al momento non del tutto realizzabile.L’83 per cento dei Genitori testimonia come l’aspetto maggiormente negativo nella Didattica a Distanza risulta l’assenza di relazioni con i compagni di classe. Il 65 per cento fatica nel seguire le Lezioni da Remoto, che si è rivelata una grave ipoteca sulla quotidianità. Sei Genitori su Dieci segnalano la tendenza dei loro figli all’isolamento e all’abbandono della Vita Sociale. Il 55 per cento parla di un danno dovuto alla riduzione degli Stimoli Esterni alla Scuola. Passiamo poi alla Politica. Se si votasse oggi alle Politiche, la Lega si confermerebbe il Primo Partito Italiano, con il 22,4 per cento. Si riduce il vantaggio sul Partito Democratico , che otterrebbe il 19 per cento.  A seguire Fratelli d’Italia al 18,2 per cento, il Movimento Cinque Stelle si attesterebbe al 16 per cento. Completano la fotografia del Consenso Elettorale Forza Italia al 7,6 per cento, Sinistra con Liberi e Uguali che si attesterebbe al 3,4 per cento, Azione di Calenda al 2,5 per cento, ed infine Italia Viva di Matteo Renzi dato al 2 per cento.  A voi dare il giusto giudizio.

Aldo A.

 

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