Un Popolo derubato

Oggi viene ricordato a livello internazionale il Genocidio del Popolo Armeno, massacrato di “Giovani Turchi” durante la Prima Guerra Mondiale. Le vittime questo Genocidio furono 1,5 milioni di persone. La ricorrenza, oltre ad offrire una testimonianza di quegli orrori, rappresenta anche una cartina tornasole dei rapporti del Mondo Occidentale con la Turchia dell’autoproclamatosi Califfo Erdogan, mai cosi arroccato su posizioni negazioniste. Per avere la misura dell’impatto che questo argomento ha negli equilibri geopolitici del momento, basti sottolineare che la telefonata tra il Presidente degli Stati Uniti Joe Biden ed Erdogan, dopo l’insediamento del primo, è arrivato all’indomani delle anticipazioni della stampa statunitense sulla volontà della Casa Bianca di riconoscere il Genocidio Armeno, mentre la Turchia di Erdogan  questa è una diffamazione verso il Popolo Turco. La Casa Bianca non ha confermato che durante la conversazione telefonica si sia parlato anche di questo argomento con i media statunitensi, ma questi sono stati concordi nel riferire che l’argomento è stato affrontato a margine dell’incontro, con la frase sibillina di “Voler mantenere relazioni bilaterali costruttive “. Ad una lettura pratica si presenta anche il Presidente Francese Macron, durante la quale, per la prima volta, ha partecipato alla commemorazione pubblica durante la quale ha detto “Combatteremo insieme contro il negazionismo, l’odio, la violenza . Il Popolo Francese e il Popolo Armeno sono legati per sempre”, ha poi scritto su Twitter il Presidente Francese Macron, postando una foto della Cerimonia. L’Italia, dopo le dichiarazioni di Mario Draghi su “Erdogan Dittatore” , sembra invece aver scelto in questo frangente un profilo più basso. Il Presidente della Camera Fico ha ricordato che ” che due anni fa Montecitorio si è espresso per il Riconoscimento del Genocidio Armeno. Ricordarlo oggi, nel giorno  di questa triste ricorrenza  è doveroso”. Sull’argomento è intervenuto anche il Ministro Renato Brunetta, scrivendo però “Di Parlare da veneziano, da italiano, da essere umano”. Matteo Salvini ha postato un messaggio sul Dovere del Ricordo ” di questo crimine abissale”. Giorgia Meloni ricorda che ” il 24 Aprile si commemora il Genocidio Armeno, dove tra il 1915 e il 1916 i “Giovani Turchi” massacrarono 1,5 milioni persone. Un dramma, un Genocidio, vergognosamente negato da Erdogan.  Un dramma però riconosciuto dalle Nazioni Unite, dal Parlamento Europeo e dal Vaticano, ma vergognosamente negato da Erdogan e dalla “sua” Turchia. Un Popolo, quello Armeno, di 11 milioni di persone sparse per il Mondo, senza una Patria, una terra. Un popolo derubato di tutto.

Aldo A.

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