Tre italiani su quattro giudicano negativamente la carne ottenuta in laboratorio. Questo è quanto afferma la Coldiretti sulla base di una indagine della I.X.E. in riferimento alla bistecca spaziale stampata in 3D sulla Stazione Spaziale Internazionale, a partire da poche cellule di bovino combinate con fattori di crescita e sostanze compatibili con tessuti biologici denominati ‘bio-inchiostri’ e finora utilizzati nelle stampanti 3D per ottenere organi in miniatura. Gli italiani,sottolinea la Coldiretti,guardano con diffidenza l’applicazione di queste nuove tecnologie ai prodotti alimentari. La notizia arriva in occasione di una storica inversione di tendenza,con l’aumento di spesa delle famiglie italiane per la spesa delle famiglie nell’acquisto di carne,in crescita del 6%nel 2018,il valore più alto negli ultimi dieci anni,che avevano fatto registrare in precedenza un brusco calo nei consumi,sulla base dei dati forniti da ISMEA. Nel nostro Paese si assiste ad una decisa svolta svolta verso la qualità,con il 45%degli italiani che privilegia quella proveniente da allevamenti italiani,,il 29% verso la carne di produzione locale ed il 20% quella con il marchio D.O.P.,I.G.P. o altre certificazioni di di origine. Tutto questo secondo l’indagine della Coldiretti. Vola nei consumi la bistecca “D.O.C.”,con un balzo del 20% nel numero di animali di razze storiche italiane allevati negli ultimi venti anni,sulla base di iscrizioni al libro genealogico . La domanda di qualità e di garanzia dell’origine ha portato ,sottolinea la Coldiretti,ad una vera esplosione nell’allevamento delle razze storiche italiane,dopo aver rischiato la loro estinzione. Tornando così a ripopolare le campagne,i pascoli dagli Appennini alle Alpi. L’allevamento ha un ruolo fondamentale nel preservare i paesaggi,territori,tradizioni e culture. Poiché,come afferma la Coldiretti,quando una stalla chiude si perde un intero sistema fatto di animali,di prati per foraggio,e pascoli, formaggi tipici e,soprattutto,di persone impegnate a combattere lo spopolamento e il degrado . La morte di un ecosistema di cui anche gli uomini e le donne,nostro malgrado,sono parte integrante.
Aldo A.
