Voi cosa volete ?

Nell’Italia della Pandemia, dei morti, dei contagi, del “tutti in casa”, che hanno costretto alla chiusura migliaia di attività produttive, c’è chi pensa allo Ius Soli , come il Partito Democratico, e chi invece come le Sardine hanno le priorità delle canne libere. Tutti e due i fronti appena citati vogliono che l’Italia diventi come certi Stati sudamericani. “Abbiamo lanciato un appello al Presidente della Commissione Giustizia, Mario Perantoni , ed al resto della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati, per far approvare la Proposta di Legge C.2307, di Magi ed altri Parlamentari, con la quale decriminalizza la coltivazione domestica della cannabis”. Questo è quanto hanno fatto sapere le Sardine che hanno fatto eleggere Presidente della Regione Emilia Romagna Bonaccini. Le Sardine, per voce di Mattia Santori, ha sottolineato come ” le conseguenze concrete sarebbero tantissime. Consentire ai consumatori di non rivolgersi alla Criminalità organizzata, liberare le Forze dell’Ordine e i Tribunali dagli ‘inutili’ Procedimenti Penali, separare il mercato della cannabis dalle altre sostanze stupefacenti, e permettere anche a chi non riesce ad ottenere quella ‘terapia’ , di potersi     curare “. Per poi continuare con ” Si tratta di un’occasione concreta che abbiamo in questa Legislatura, per fare un passo in avanti, spiegano quelli del Movimento delle Sardine, contro il Sovranismo” .  Le Sardine invitano tutti  gli aspiranti coltivatori di cannabis a firmare l’appello del Presidente della Commissione  e di tutti i membri favorevoli della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati. La replica della Lega non tarda a farsi sentire con ” Personalmente credo che le Sardine, e i loro amici, dovrebbero farsi un giro in una Comunità di recupero, prima di parlare. La droga è morte”.  Quest’ultimo è il pensiero del Senatore della Lega, Simone Pillon, commentando con queste parole l’appello del Movimento delle  Sardine. ” Qualcuno vorrebbe chiudere i nostri ragazzi nei cessi a fumare canne, per non disturbare il manovratore”, questa l’accusa del Vice Presidente della Commissione Infanzia del Senato, che poi sottolinea con  ” preferisco che possano studiare, partecipare alla vita del nostro Paese, e divertirsi in modo sano, senza assumere porcherie”. Al contrario di una certa Sinistra che vuole i nostri figli lontani dalla Politica, sostituendosi a buona parte dei 6o milioni di italiani. Magari “accompagnandoli” al Seggio Elettorale. Democrazia e elettori consapevoli, oppure tanti automi telecomandati ? A voi la risposta.

Aldo A.

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