Pochi giorni fa un nostro poliziotto alla frontiera che la Francia e la Slovenia ci riempiono di immigrati clandestini. Se lo facessimo noi cose del genere,con i nostri poliziotti,loro ci arresterebbero montando l’ennesimo caso tra noi la Francia. E mentre noi,col il ministro Salvini facciamo tanta chiacchiera loro ci riempiono di clandestini.La storia,come giusto,la racconteremo dal punto di vista di un punto di vista di un nostro agente di polizia alla frontiera. Loro,i poliziotti ci provano,ci riescono senza problema alcuno. Stiamo parlando del “fronte di Ventimiglia. Parigi dal 2015 ha di fatto sospeso l’accordo di Schengen. Se i gendarmi beccano al confine con l’Italia un presunto clandestino lo respingono da noi,anche quando sono i poliziotti francesi e sloveni a mandarceli.Spesso è questo quello che accade. Esistono due pratiche,spiega il poliziotto,il respingimento e la riammissione. Quest’ultima ha un iter lunghissimo,mentre il respingimento è molto più rapido e avviene proprio sulla frontiera. Per farlo i francesi devono presentare alcuni documenti. Chiedono nome,cognome,data di nascita e da dove provengono. A questo punto scrivono tutto su un certificato chiamato “refus d’entre’ “,e li rispediscono oltre il Ponte di San Luigi,verso gli uffici italiani,che poi se ne faranno carico. Spesso però i fogli li compilano direttamente i poliziotti francesi ,con dati inventati e minori che diventano maggiorenni. Ogni giorno respingono circa cinquanta persone,con questa scusa dei confini chiusi,e li mandano in Italia. Ma come certificano le associazioni che operano al confine,le garanzie durante la procedura di riammissione,queste non sono rispettate e gli interessati,ovvero coloro vogliono andare in Francia,non possono esercitare i propri diritti. Sono 18.125 gli immigrati respinti negli ultimi dodici mesi alla frontiera di Ventimiglia dalla Polizia francese. Si tratta in gran parte di cittadini della Nigeria,Mali,Costa d’Avorio,Guinea e Algeria. Tutti Paesi in guerra ? ,verrebbe da chiedersi . Numeri che vanno ad aggiungersi a coloro che sono stati espulsi per via del Trattato di Dublino e riaccompagnati a Bardonecchia e in aereo,forse,verso altri paesi,per così dire, di origine,considerato che quasi tutti la guerra non l’hanno mai vista,se non nei films. Nel frattempo ,dopo l’annuncio del ministro Salvini,quasi trecentomila clandestini si sono volatilizzati. Si parla di Francia e Germania,ma credo siano tutti qui da noi,tra le coccole del Papa argentino e quello del Quirinale. Parigi ha ripristinato i controlli,mai effettivamente sospesi,per le lacrime,di coccodrillo,della Boldrini. Quindi nuovamente Schengen,utile per rimandarci indietro anche quelli di non primo approdo,quindi mai passati dall’Italia se non attraverso la Francia e la Slovenia. Forse sarebbe stato meglio finirla di scontrarci tra Paesi UE ,senza più rimpalli,e rispedirli a casa loro,con un ponte aereo,come quello tra Italia e Albania,sotto la bandiera dell’unione e non del singolo Stato. A chiosa il racconto di un clandestino proveniente dai Balcani,dalla Slovenia :”quando mi hanno fermato in Italia mi hanno portato in Questura e mi hanno preso le impronte digitali. In Slovenia non l’hanno fatto”. A parlare è un clandestino pakistano,quindi di un Paese non in guerra,arrivato in Italia,a Trieste,attraversando l’Asia prima e la rotta balcanica poi,sino ad arrivare in Italia,dove finalmente ha trovato un Paese pollo ,il nostro,che le impronte le ha prese per davvero,e per questo motivo lo dovrà mantenere a vita,lui e il suo nucleo famigliare,dopo il ricongiungimento famigliare. Il Pakistan non è un paese in guerra,noi sì.
Aldo A.

“#POLITICA la sea eye tedesca,finanziata dalle chiese,190000 luterane e protestanti,cardinale marx 50000,altre+AMAZON,ecc.sarebbe meglio pensiate seriamente a chi donare e dove comprare,dobbiamo imparare a ragionare in questi termini”
NOI SIAMO IL VENTRE MOLLE DELLA UE E COME TALE CI TRATTANO. STA A NOI CAMBIARE,DANDO FIDUCIA A PIERO,PER DARCI UNA NUOVA SPERANZA.
E se dietro la rinnovata invasione dei clandestini vi fosse una forma di pressione da parte di alcuni Paesi che si affacciano sul Mediterraneo,o di Paesi loro satelliti?
Da un blog pubblicato su Il Giornale.
“Il gas della discordia, i giacimenti in grado di far ribollire le acque del Mediterraneo orientale: quando nei mesi scorsi vengono scoperte importanti riserve di gas dinnanzi le coste cipriote, si è ben consapevoli che da lì a breve sarebbe iniziata una gara per il loro controllo. E così è: la Turchia, in particolare, rivendica anche a nome della repubblica turcofona di Cipro del nord il diritto di esplorare quei giacimenti e sfruttarne in parte le potenzialità. Circostanza questa che ovviamente turba e non poco la parte greca di Cipro, il cui governo è un membro dell’Ue ed è l’unico riconosciuto dalla comunità internazionale. Da qualche settimana a questa parte, è in atto un vero e proprio braccio di ferro tra le varie parti in causa.
Un asse italo – francese per il gas cipriota.
Ed in questo braccio di ferro l’Europa in quanto Ue non ne esce molto forte, almeno per il momento: Bruxelles approva delle sanzioni, richieste da Nicosia ed Atene, che però non vengono prese molto sul serio dalla Turchia. Al contrario, Ankara ritiene non meritevoli di discussione le manovre approvate in sede comunitaria. Ed allora a muoversi è l’Europa intesa come continente di Stati nazione che non ci stanno a perdere le proprie prerogative nel Mediterraneo orientale.” E se vi fosse dietro la Germania,a cui deve molto la Turchia di Erdogan in un triangolo con gli USA di Trump ?
Volete conoscere la filosofia che guida gli zingari “italiani” ? In soccorso vi arriva Il Giornale che pubblica una notizia che vi dovrebbe consigliare di sostene re il progetto di Piero : “I rom che vogliono Salvini morto: ‘Non possono toglierci la casa, abbiamo rubato tanto per costruirla’.
La sinistra si indigna per il termine’ zingaraccia’. Ma la rom che vuole morto Salvini ammette di aver passato una vita intera a rubare. Ed ancora ,riportando le parole della zingara : “Io sono la zingaraccia…”. È con aria sfrontata che, davanti alle telecamere di Stasera Italia….”
A VOI OGNI POSSIBILE COMMENTO.