Il 26 Agosto del 1978 Albino Luciani venne eletto Papa con il nome di Giovanni Paolo I e successore del defunto Paolo VI. Nessuno pensava che avrebbe avuto un pontificato così breve: trentatre giorni. Esattamente gli anni vissuti da Gesù il Cristo risorto. Ancor prima di essere eletto e comunque da subito dopo il conclave in molti non erano contenti della sua elezione. Il più scontento di tutti era il monsignor Marcinkus che sino all’ultimo aveva sperato in Giuseppe Siri, il più gettonato nei piani nobili della Santa Sede. Di questi si era parlato molto per la storia che circolo e mai da lui stesso confermata di una sua elezione al soglio di Pietro nel conclave del 1958 ma da subito costretto a rinunciarvi a favore del Papa buono (per chi?) Giovanni XXIII.
Quindi possiamo dire che in Vaticano se non c’è l’intrigo non c’è il sale della vita. Ma prima di andare avanti nella spy story a due passi dal LungoTevere e da Castel Sant’Angelo, fotezza e carcere nei momenti di pericolo, di quando i Papa venivano eletti non tanto dallo Spirito Santo quanto dalle lame forgiate col fuoco. Torniamo a parlare di monsignor Marcinkus e da quel suo strano potere nelle stanze pontificie come nella finanza italiana e mondiale. Ma tutto è presto svelato: Marcinkus era un massone con la matricola 43/649 ed il soprannome “Marpa” . Questo almeno a sentire, o meglio a leggere, la rivista OP-Osservatore Politico, pubblicata il 12 Settembre 1978 dal giornalista Mino Pecorelli poi ucciso casualmente (?) il 20 Marzo 1979. L’aspetto massiccio ed i modi spicci gli valsero il soprannome di “Gorilla” , ma tutto questo non gli ha impedito di fondare con Calvi, altro nome importante, la ” Cisalpina Overseas Nassau Bank” poi divenuto il più famigliare Banco Ambrosiano nel cui consiglio di amministrazione figuravano persone del calibro di Sindona e dell’aretino Licio Gelli. Da qui forse la frase ” aver santi in Paradiso”. Ma ora torniamo al 26 Agosto 1978, giorno in cui monsignor Albino Luciani divenne Papa col nome di Giovanni Paolo I. A questo punto possiamo pensare e scrivere che nei piani alti della politica e dell’economia avrebbero preferito, oramai è chiaro, monsignor Giuseppe Siri e non certo Albino Luciani. E per rendersene conto basta venire a conoscenza della sua idea di presidente della repubblica: a vita come un monarca. Cosa che rivelò al vaticanista Benny Lai il 14 Gennaio 1987. Con uno come questi, tutto tradizione e potere temporale, seppure in disaccordo avrebbe taciuto e tenuto nascosto qualunque segreto.Una manna dal cielo, è il caso di dirlo, per il monsignor Marcinkus ed i vari Sindona e Calvi che passeggiano per le stanze vaticane. Nella lista dei massoni presenti nelle stanze del potere durante l’elezione di Papa Luciani con il nome di Giovanni Paolo I vi erano nomi come Jean Villot (Segretario di Stato e matricola massone n. 041/3) ,Agostino Casaroli (capo del ministero affari esteri e matricola massone n. 41/076) , Don Virgilio Levi (vicedirettore de l’Osservatore Romano e matricola massone n. 241/3) e Roberto Tucci ( direttore Radio Vaticana matricola massone n.42/58) . E poi dicono “vate retro Satana”. Fosse veramente così nello Stato Città del Vaticano sarebbero rimasti quelli della sporca dozzina. Il Luteranesimo è la prima tappa verso lo scioglimento definitivo dei legami che leganol’uomo al suo creatore mediante il sacrificio di Gesù Cristo. Con la riforma luterana molti vescovi ed abati, divenuti luterani prima e calvinisti successivamente, presero a sè i beni della chiesa di Roma. Un’esempio di questo cambiamento sono i beni dell’ordine teutonico divenuto in seguito il Ducato di Prussia. Il potere,ora come allora, girava a braccetto con la relatività dei valori della chiesa. In Germania, a seguito della riforma, molti ordini si sciolsero, nel mentre l’imperatore Carlo V cercò di rallentare il Luteranesimo. Lussuria, avidità e superbia i tre punti cardini della riforma. Quasi sicuramente del clero e delle signorie del tempo. Siccome la chiesa luterana e quella di Roma non si misero d’accordo scoppiò la guerra dei trentanni. A farne le spese furono sopratutto gli ebrei. Ed arrivò anche il tempo dello scisma di Enrico VIII con il quale si autoproclamò capo della chiesa d’Inghilterra per ottenere il divorzio da Caterina d’Aragona. A questo punto è lecito pensare che Dio è come un’abito e può essere fatto su misura.Papi compresi. La Francia non poteva certo essere da meno. Stanca del Papa Re, in guerra con gli arabi e le inferriate a porte e finestre con gli inglesi, decise di dedicarsi all’arte del taglio della testa con la novità da perderci la testa: la ghigliottina. Usarono i beni della chiesa per pagare i debiti con i Rothschild e quale garanzia per la stampa di carta moneta priva di reale valore, come l’euro ai giorni nostri. La Chiesa Cattolica non ha mai amato veramente Giuseppe Garibaldi e possiamo ben comprenderne il perchè ma arrivare a condannarlo per le stragi nel Regno delle due Sicilie dimenticando quanto accadeva a Castel Sant’Angelo è quanto meno superficiale e fuori luogo. Ma torniamo a noi. Quando si parla di Vaticano bisogna sempre ricordare che questi detiene attraverso la Congregazione dei Paolini il quarto gruppo di informazione per importanza e diffusione e non dimenticando l’emittente televisiva TV2000 da sempre supportata dalla RAI e dai suoi programmi e pellicole acquistati con quello che erroneamente viene definito canone e da quest’anno prelevato con il pizzo sulla bolletta Enel. Come quelle sulla vita di Padre Pio , amato moltissimo dalla gente semplice e meno dal clero e soprattutto dal Vaticano. E continuando negli accadimenti più terreni vogliamo parlare di Emanuerla Orlandi o della banda della Magliana della quale un suo rappresentante, Enrico De Pedis, detto Renatino, è sepolto nell’antica chisa di Sant’Apollinare, dove sono sepolti Papa , grandi benefattori e,a quanto pare, grandi delinquenti. Emanuela Orlandi erana bellae semplice ragazzina di 15 anni, figlia di un commesso della Prefettura della Casa Pontificia, quando il 22 Giugno 1983 scomparve in circostanze misteriose. La sua scomparsa venne collegata a quella diun’altra sua coetanea, Mirella Gregori, anche lei mai ritrovata. La scomparsa di Emanuela Orlandi fu messa in relazione alla banda della Magliana , l’Istituto Opere Religiose (I.O.R.), il Banco Ambrosiamo e Calvi. Oltre che agl’immancabili servizi segreti, uno dei migliori neanche a dirlo, neanche a dirlo è quello del Vaticano. E se l’attentato a Papa Giovanni Paolo II perpetuato dal turco Alì Agca non fosse da imputare achissà quale servizio segreto straniero ma a questioni interne allo Stato Città del Vaticano (SCV) e particolarmente di natura economico-finanziaria antecedenti al soglio di pietro di Papa Giovanni Paolo II ?
Aldo A.

Da Il Giornale di 4 ore a: ” Terremoto all’Ordine di Malta: l’ex Gran Maestro sfida il Papa.Fra Matthew Festing si è
presentato a Roma per la votazione del nuovo Gran Maestro dell’Ordine di Malta. Il Papa gli aveva chiesto di non farlo.” E poi:” Fra Matthew Festing doveva scegliere: l’obbedienza al Papa oppure l’indipendenza dell’Ordine di Malta? Alla fine ha scelto la seconda, riaprendo la profonda ferita che da novembre fa tremare le fondamenta del più antico ordine cavalleresco della Chiesa cattolica. L’ex Gran Maestro, costretto alle dimissioni da Francesco lo scorso 28 gennaio, è sbarcato ieri a Roma e ha tutta l’intenzione di essere presente sabato alla votazione per l’elezione del suo successore.
È un suo pieno diritto, sia chiaro. La Costituzione dell’Ordine gli permette di essere della partita. Solo che Bergoglio, con una lettera firmata dall’arcivescovo Angelo Becciu (delegato papale a sbrogliare la matassa maltese), gli aveva chiesto chiaramente di non farlo. Di rinunciare al suo voto e di non ‘riaprire ferite solo di recente rimarginate’. La missiva però è stata respinta al mittente. ‘Ho letto la richiesta con grande tristezza e sorpresa. Non riesco a capire cosa ho fatto di grave’, ha detto Festing ribadendo che la sua assenza alla votazione avrebbe portato ‘disordine e conflitto’ nel Consiglio Compìto di Stato e dato un motivo ad alcuni elettori di ‘mettere in discussione la validità del voto’.”
QUESTO PAPA E’ FORTE CON I DEBOLI E DEBOLE CON I FORTI. QUALCUNO GLI RICORDI CHE LUI RAPPRESENTA UNA TRADIZIONE CHE POGGIA SI DI UNA FRASE DETTA DA GESU’. LA SUA INFALLIBILITA’, ANCORCHE’ DAI FATTI NON POGGIA NEANCHE SUL BUONSENSO CHE VORREBBE DIALOGO E NON MEDIAZIONE. MA LUI E’IL PAPA DEI MUSULMANI E TAGLIERA QUALCHE TESTA.
Bell’articolo! ;) Bravi!
Da Il Giornale l’ultima del Papa musulmano: ” Clima, il Vaticano all’attacco: ‘Da Trump decisione terribile’.Levata di scudi della Santa Sede dopo lo strappo di
Trump: ‘Nessun Paese può imporre la sua concezione del Pianeta’. Poi l’accusa: ‘Va contro il papa e la scienza’.”
AVVISATE IL PAPA CHE QUANDO USA L’AEREO INQUINA,AVVISATE IL PAPA CHE QUANDO USA L’ELICOTTERO INQUINA,AVVISATE IL PAPA CHE QUANDO OBAMA BIN LADENCON UN PRETESTO HA BOMBARDATO LA SIRIA DI ADI ASSAD ( CHE NON E’ UN SANTO MA HA FATTO ESATTAMENTE QUELLO CHE IN 8 ANNI DA PREMIO NOBEL PER LA GUERRA ESATTAMENTE LE STESSE COSE MA SUPPORTANDO L’ISIS/DAESH IN MEDIO ORIENTE HA INQUINATO ED UCCISO SOLDATI CHE COMBATTEVANO ED UCCIDEVANO ESATTAMENTE COME I SOLDATI STATUNITENSI. TRUMP TRUMP MARESCIA’ E’ FIGLIO DEGLI USA COME LUI IL PAPA E’ FIGLIO DEL VATICANO CON LE SUE ORGE GAY DI CUI NON PARLA MAI,COME DI BERTONE ED I150MILA EURO PRESI DALLA FONDAZIONE PER RISTRUTTURARE IL SUO APPARTAMENTO DA 450 MQ DI CUI NON PARLA MAI DALLA FINESTRA. A TRUMP NON FREGA NIENTE DELL’AMBIENTE COME A RENZI-NO ED IL SUO MEGA AEREO COSTATO UN BOTTO,INQUINA UGUALE E L’ITALIA HA LE PEZZE AL SEDERE MA DI QUESTO IL PAPA MUSULMANO NON PARLA. ARIDATECE BENEDETTO XVI, ALMENO QUELLO PREGAVA PER IL CRISTO RISORTO CHE SI E’ FATTO INCHIODARE PER SALVARCI DAI FARISEI COME LUI,L’ARGENTINO MUSULMANO.
CI MANCAVA IL PAPA AMBIENTALISTA A CORRENTE ALTERNATA.
Orge gay,pedofilia e finanza all’all’ombra di Satana. Francesco e’ salito al soglio di Pietro per sconfiggere o rafforzare tutto questo?
Dal sito di L’Espresso a proposito di PEDOFILIA e del RIGORE di FRANCESCO IL PAPA MUSULMANO:” Sei in: HOME > ATTUALITÀ > Vaticano, così il cardinale promosso…
ESCLUSIVA L’ESPRESSO REPUBBLICA
Vaticano, così il cardinale promosso coprì un prete pedofilo.
Due giorni fa Ladaria è stato nominato da papa Francesco prefetto della Congregazione della Fede. Al posto del tedesco Muller, considerato da Bergoglio troppo timido nella lotta alla pedofilia. Ma il nuovo capo dell’ex Sant’Uffizio nel 2012, davanti a un sacerdote maniaco appena spretato, in un decreto ordinò il silenzio «per evitare scandalo tra i fedeli». Così l’orco violentò indisturbato altri bambini.”
SE QUESTO E’ IL PAPA DEL RIGORE,DELLA PULIZIA NELLA CHIESA, POSSIAMO STARE SICURI: NEL VATICANO L’ULTIMA PAROLA E’ DI SATANA. ARIDATECE BENEDETTO XVI !!!
Il Vaticano,dai tempi del Papa Re ai giorni nostri è sempre stato un covo di vipere e di interessi inconffessabili, da anti cristo. : ” Fra trame di potere e veleni: il percorso a ostacoli di Francesco
Dietro dimissioni e nuove nomine si intravede l’affanno delle riforme di Bergoglio. Aumentano le critiche della Curia per un metodo e un’agenda ritenuti sbilanciati. Ed ancora:”Il rosario
delle teste cadute nelle ultime settimane racconta un Vaticano non ancora stabilizzato, a oltre quattro anni dall’inizio del pontificato di Jorge Mario Bergoglio. E trasmette l’immagine di un Papa formidabile sul piano della popolarità e dell’influenza sulla geopolitica mondiale; e tuttavia in affanno quando deve compiere scelte di governo nella «sua» Roma e in Italia: si tratti di finanze vaticane, di collaboratori o di «ministeri» della Santa Sede. Limitarsi a dire che l’una o l’altra promozione sono state azzardate o sbagliate forse non basta più. A emergere è un metodo che mostra limiti evidenti; e che trasforma le migliori intenzioni di riforma in potenziali boomerang. E tutto avviene in un alone di mistero, a volte perfino di opacità, che solo il grande carisma di Francesco permette di registrare con indulgenza. E poi:”D’altronde, è stato Francesco
ad ammettere in un’intervista al Corriere nel febbraio scorso che la situazione,
rispetto al Conclave del 2013, è cambiata. «Nelle Congregazioni Generali», raccontò allora al direttore di Civiltà Cattolica, padre Antonio Spadaro, «si parlava dei problemi del Vaticano, si parlava di riforme. Tutti le volevano. C’è corruzione in Vaticano. Ma io sono in pace. Se c’è un problema, io scrivo un biglietto a san Giuseppe e lo metto sotto una statuetta che ho in camera mia. È la statua di san Giuseppe che dorme. E ormai lui dorme sotto un materasso di biglietti!».
Ecco, quel «materasso» simbolico nelle ultime settimane si deve essere ulteriormente inspessito. E nel ristorante a Casa Santa Marta, residenza papale dentro le mura vaticane, da qualche mese è stata notata una piccola, significativa novità. Il tavolo di Francesco non è più come prima al centro del locale. Ora si trova in un angolo, e Bergoglio mangia con pochi, selezionati commensali, dando le spalle al resto della sala.”
Il Vaticano casa dell’anti Cristo? Forse sì, forse no, sicuramente la casa di un Papa inadeguato anche alla luce del fatto che la sua elezione è venuta a seguito di strane dimissioni di Papa Benedetto XVI . Paura di non farcela a scoperchiare quella cesta di serpi , tra mafia, pedofilia ed affarismo? L’unico impegno di questo Papa argentino e quello che ci mette nel sostenere la sinistra, tra soldi a pioggia per i clandestini/migranti alla Caritas come le ONG riconducibili alla chiesa di Pietro come quella del PCI/PD. Un Papa da balcone e bagni di folla ma incapace di un’atto di coraggio.Il coraggio di sentirsi inadeguato e senza energia ma comunque un Papa onesto che non amava e non ama i megafoni da stadio. Contrariamente a Francesco.
Da Il Giornale di 1 ora fa:” Migranti, monsignor Galantino contro Renzi: ‘Aiutarli a casa loro non basta’.Nel 2017 arrivati 85mila immigrati. E nelle prossime ore ne sbarcheranno altri 7.300.
Ma la Cei non molla: ‘Siano liberi di scegliere se emigrare’.
“La frase: ‘aiutarli a casa loro’, se non si dice come e quando e con quali risorse precise rischia di non bastare e di essere un modo per scrollarsi di dosso le responsabilità”.
GALANTINO FACCIA IL SIGNORE CON I SOLDI SUOI E DEL PAPA MUSULMANO: A CASA NOSTRA COMANDIAMO NOI ED IL POPOLO ITALIANO E SI RICORDI DI QUANTI CROCIATI,POVERI FIGLI DI MAMMA, CHE AVETE MANDATO A MORIRE COON LE VOSTRE CROCIATE.!!! IPOCRITI FARABUTTI !!!!VI DOVRESTE VERGOGNARE :GESU’ CRISTO, SE POTESSE, ADESSO SCENDEREBBE DALLA CROCE !!!
Ricordate dello scandalo dell’attico del cardinale Bertone con 700mila euro stornati dalla fondazione bambin gesù dell’omonimo ospedale? Martedì prossimo è fissata la prima udienza del tribunale del Vaticano. Vedremo se le indicazioni saranno state di insabbiare o quello delle grandi pulizie.
I cristiani vengono perseguitati nel mondo ed Alfano ne approfitta per farsi l’ennesimo ed inutile osservatorio dove piazzare parenti amici. Come nei C.A.R.A. e nei C.I.E. .
La scrittrice somala Ayaan Hirsi Ali, da sempre molto critica nei confronti dell’islam ha denunciato che in Australia i produttori di articoli largo consumo devono pagare commissioni a certificatori (ovviamente musulmani) che dichiarino che i prodotti sono “adatti” per i musulmani. La scrittrice afferma che è una vera e propria tassa per finanziare moschee,scuole islamiche e propaganda estremista quando non veri e propri attentati. A quando nell’Italia dei smutandati e beeeelanti pecoroni italiani?
Da un’ansa a proposito di chiesa, di violenza e di rispetto della dignità o di violenza fisica tanto cari, a parole, a questo papa musulmano: “Sono almeno 547 i bambini che, nel corso di decenni, hanno subito violenze nel coro del Duomo di Ratisbona. È il risultato emerso dal rapporto finale presentato dall’avvocato Ulrich Weber, e divulgato dai media tedeschi.
Stando al documento, 500 bambini hanno subito violenze corporali, e 67 anche violenze sessuali. Secondo Weber 49 colpevoli sono stati identificati.”
A FRANCE’ PERCHE’ STAI MUTO?
Emanuela Orlandi. Adesso sta uscendo fuori che il Vaticano investì quasi mezzo miliardo delle vecchie lire nel caso. Questa e’ l’ultima novità del caso. Costoso e’ nascondere la verità.
Francesco, il Papa musulmano, sui giornali di oggi ha detto: ” la chiesa sulla pedofilia e’ arrivata tardi”. Secondo il mio modesto parere la chiesa non è ancora arrivata sulla pedofilia semplicemente perché non ha ancora iniziato la pulizia ne tantomeno spalancato porte e finestre. E se andiamo a veder bene anche Emanuela Orlandi potrebbe rientrare in questa particolare casistica. Satana è il padrone di casa nel Vaticano.
Il Papa parla di PEDOFILIA ma NON condanna PUBBLICAMENTE i PRETI PEDOFILI ne tantomeno li sbatte in carcere. Il caso di EMANUELA ORLANDI e’ sempre li a ricordarcelo.
E’ di questi giorni il libro che scrive di orge gay in Vaticano, di abusi di giovani che avviati al seminario sono oggetto di sodomia e quant’altro. Ci voleva il bravo giornalista Nuzzi per scrivere quello che era già risaputo? Certo che no. Il Vaticano è la casa di Satana che questo Papa, che io definisco “musulmano”, troppo preso nella politica dell’interferenza all’interno di un’altro stato, segnatamente la nostra Italia, non ha il tempo ho la voglia di combattere. Le dimissioni (o per meglio dire la sospensione del papato) di Benedetto XVI sono scaturite proprio per l’imperante malaffare in Vaticano. Se tutto questo doveva continuare poteva tranquillamente restare il tedesco che ha almeno dalla sua una notevole preparazione ecclesiastica, al contrario di Bergoglio re delle gaffe e dell’ingerenza politica.
Il dittatore nord coreano ospita 70 mila cristiani nei suoi lager, i jihadisti abbattono con i bulldozer le chiese cristiane in Algeria,Suda ed Iran,Siria,India e Pakistan per citarne alcuni, e per un totale stimato di 215 milioni,e cosa fa il Papa venuto da lontano ma che lontano non vuole tornare? Si preoccupa se i clandestini provenienti dal nord Africa,dove oltre il 70% la guerra l’hanno vista al cinema, hanno fatto il ruttino prima della nanna.ITALIANI SVEGLIATEVI !!!!
Quando al Vaticano scoprono di avere le casse non piene come vorrebbero ecco che tirano dal cilindro un miracolo o qualcosa di simile.In questo modo che i gerarchi della chiesa di Roma non debbano rinunciare al dolce obolo. Da Il Giornale: ” Altro
#RELIGIONE medjugorie,CULTO AUTORIZZATO?Deciderà il papa.Forse tra i vedenti a orologeria( proprietari di un hotel di 180 camere e che altro)e il vaticano è stata raggiunta un’intesa sugli introiti(come per padre pio)VIA AL BUSINESS!!
PIERO GESU’ OGGI SCENDEREBBE DALLA CROCE,TRA SCANDALI DI PEDOFILIA E FESTINI A LUCI ROSSE E CON ALLOGGI DA NABABBI.
“#RELIGIONE medjugorie,CULTO AUTORIZZATO?Deciderà il papa.Forse tra i vedenti a orologeria( proprietari di un hotel di 180 camere e che altro)e il vaticano è stata raggiunta un’intesa sugli introiti(come per padre pio)VIA AL BUSINESS!!”
SOLO UN PAPA MUSULMANO COME QUESTO NON RIESCE A VEDERE QUELL’INDUSTRIA DEL MIRACOLO CHE VI E’ DA QUELLE PARTI.
Da L’Espresso a proposito di onestà e di Chiesa degl’ultimi: “Il cardinale da 35 mila euro al mese: in Vaticano scoppia un nuovo scandalo.L’amico e primo consigliere di Francesco, Oscar Maradiaga,predicava il pauperismo ma riceveva mezzo milione l’anno da un’Università
dell’Honduras. Bergoglio ha voluto un’inchiesta anche su investimenti milionari e sui comportamenti inappropriati del vescovo Pineda, fedelissimo del porporato. E proprio oggi il papa parla di ‘traditori e approfittatori nella Chiesa’. ”
DI LUI NON SI SAPRA’ PIU’ NULLA E TRA QUALCHE HANNO LO TROVEREMO SDRAIATO SU DI UN’ESCLUSIVA SPIAGGIA TROPICALE A “PENTIRSI” !!!
A proposito di questa chiesa,di questo Papa così molto musulmano e poco attento al popolo del Cristo risorto che ogni giorno è martoriato,ucciso e scacciato dalla propria terra.
Da Il Giornale:”Così diminuiscono i cattolici italiani, ecco numeri e scenari
I cattolici italiani stanno diminuendo. Questo è il primo dato che emerge dalla ricerca della Community Media Research per la Stampa. Ecco gli scenari
I cattolici italiani stanno diminuendo di numero. Questa è la prima conclusione che si può trarre dalla ricerca di Community Media Research, in collaborazione con Intesa Sanpaolo, per La Stampa.” Ed ancora :” Secondo i dati riportati dal quotidiano torinese, l’appartenenza alla religione cattolica in Italia è in netta contrazione: ‘…la maggioranza della popolazione si dichiara ancora oggi cattolica (60,1%). Largamente minoritari sono quanti appartengono ad altre famiglie religiose (dagli islamici ai buddisti, dagli ebrei alle altre cristiane o non cristiane: complessivamente il 6,5%). Per contro, un italiano su tre (33,4%) non sente di appartenere ad alcuna confessione religiosa’, ma questa quota “decresce significativamente dal 2000 di 19,1 punti percentuali, quando allora era stimata al 79,2%. Tale travaso, però, più che andare a vantaggio di altri gruppi religiosi, va ad alimentare l’area della non-appartenenza: il 33,4%, contro il 18,8% del 2000”. Una tendenza che – se venisse confermata nel tempo -porterebbe con sè una lenta, ma irreversibile quasi sparizione del cattolicesimo dalla nostra società. “Ed infine mi ritrovo in sintonia quando Marcello Veneziani chiosa con:’ la “responsabilità” è di Papa Francesco’.”
UN PAPA CHE PENSA AI MUSULMANI UCCIDE E MASSACRA UNA SECONDA VOLTA TUTTI QUEI CRISTIANI CHE NEI PAESI VENGONO INVISI,TORTURATI ED UCCISI .QUINDI POSSIAMO BEN DIRE :”PAPA ASSASSINO”.
Ratzinger elogia il cardinale Muller silurato da Bergoglio . Volete vedere che anche per lui questo è un Papa musulmano ?
Quanti scheletri nella Curia, quanti scheletri nella chiesa di Roma e nelle sue chiese dove l’omertà mafiosa regna sovrana. Da una notizie di questa mattina pubblicata su Il Giornale: ” ‘Abusato a 11 anni’. La Curia insabbia.
La denuncia di un uomo oggi 37enne. “Avevo paura di ribellarmi”. Indagini difficili
‘Sono stato violentato più volte da un prete. Avevo appena 11 anni e non avevo la forza di ribellarmi a uno come Don Silverio, era stimato da tutta la comunità, un mamasantissima’.”
Ed ancora:”Racconta G.S.: ‘Don Silverio cominciò a portarmi con lui quando andava in giro con la sua Fiat 126 per fare delle visite pastorali in zona. Continuava a dirmi che ero il suo chierichetto di fiducia. Mi lodava e mi faceva sentire importante, e io naturalmente ero orgoglioso. E poi mi faceva regali che altrimenti mai mi sarei potuto permettere. Mi fece trovare persino una bicicletta. Sapeva conquistare la fiducia della gente e anche la mia. Inoltre sapeva come e dove muoversi’. Già, perché don Silverio abitava assieme alla madre a Napoli ma aveva in uso un’altra casa, una villa, in località Guindazzi, a Borgo Trocchia. ‘Quello,continua a raccontare,fu un luogo che utilizzò con me anche se le violenze iniziarono in sacrestia’. Ed infine per meglio comprendere come la chiesa di Roma pensa di proteggere i più fragili :” Era il secondo della parrocchia, l’altro si chiamava don Ciro Cocuzza. Spesso mi chiedo se don Ciro abbia mai subodorato qualcosa vedendo che dalla casa di don Silverio entravano e uscivano ragazzini. L’idea che mi sono fatto da adulto è che in fondo erano in tanti a sapere, o a sospettare ma si finiva per stare zitti perché quella era la cosa da fare’.Sul caso di don Silverio, negli anni, sono state fatte diverse denunce.
Ma la Curia partenopea ha sempre respinto le accuse affermando a suo favore ‘che le vittime si sono sempre rifiutate di sottoporsi a una visita psichiatrica’.”
L’ULTIMA FRASE MI HA PROFONDAMENTE COLPITO E CHE DIMOSTRA QUANTO LA CHIESA DI ROMA SIA LONTANA DL CRISTO RISORTO.MA IL PAPA MUSULMANO E’ COSI’ INDAFFARATO A DARE LEZIONI DI MORALE A CHI NON VUOLE PIU’ SUBIRE L’INVASIONE DEI CLANDESTINI/MIGRANTI CHE POI DETTO PER INCISO NOI PAGHIAMO E LORO INCASSANO.
A proposito di come Papa Francesco predica bene in casa altrui ma non altrettanto in casa propria.Da L’Espresso:” ‘Ingannati e traditi, mi hanno rubato tutto’. Le accuse contro il braccio destro del papa. Parla la moglie dell’ex Capo del Corpo Diplomatico Vaticano.
‘Il porporato Oscar Maradiaga, nostro amico fraterno da 40 anni, nel 2012 ci ha spinto a investire i nostri soldi con un finanziere londinese che è poi sparito nel nulla. Ho parlato con Francesco e Parolin, ma l’inchiesta della Santa Sede è ferma da un anno. Sono distrutta dal dolore e dalla vergogna’.”
MA COME,UN PAPA COSI’ ATTIVO E GIRAMONDO QUANDO C’E’ DA DARE LEZIONI AGL’ALTRI NON TROVA IL TEMPO DI FARE LE GRANDI PULIZIE IN CASA PROPRIA ?
Davanti allo scandalo pedofilia nella chiesa,esploso per i fatti e le parole di Viganò, il Papa venuto da lontano ma che lontano non vuole tornare ha risposto con ” silenzio e preghiera “. Il silenzio delle VITTIME e quello dei MEDIA. Quando si parla di clima omertoso….
Dal sito gliocchidellaguerra.it a proposito di questo Papa musulmano :” Papa Francesco, alla fine del prossimo marzo, si recherà in Marocco, dove avrà modo d’incontrare il re Mohammed VI. Bergoglio prosegue così. attraverso visite internazionali extraeuropee, nella promozione di una “Chiesa in uscita”, centrata sul dialogo interreligioso e sul contatto diretto con le periferie del mondo. Sempre che il Marocco possa essere considerata una di queste.
Ma a far discutere, specie tra le frange più conservatrici (qualcuno direbbe “tradizionaliste”), è il simbolo selezionato per il ventiseiesimo viaggio apostolico del pontefice della Chiesa cattolica: una croce posizionata all’interno di un’altra immagine religiosa: la mezzaluna musulmana. Qualcuno ha osato evidenziare la differenza di grandezza che intercorre tra le due: troppo piccola – sostengono – la croce di Cristo, troppo risaltata – di rimando – la mezzaluna islamica”
ECCO COSA CI ASPETTA CON LA CURA DEI BARCONI. LA FRANCIA E IL BELGIO DEVONO ESSERE DA MONITO PER NOI.
E ci risiamo.Da Il Giornale :” Francia, Le Monde denuncia: “Nunzio apostolico indagato per molestie sessuali”.
Secondo quanto riportato da Le Monde, Luigi Ventura, nella capitale francese dal 2009, avrebbe molestato un giovane funzionario del Municipio. La Procura di Parigi ha aperto un’inchiesta.”
Dalle parti del Vaticano vanno pazzi del culatello?