I media è così che definiscono le nomine dei sottosegretari e delle partecipate dallo stato, integralmente od in parte. Lasciando ad intendere che tutto questo stia accadendo per la prima volta, e non lo è, con il governo giallo-verde del M5S e della Lega. Lo scandalo, semmai sia da considerare uno scandalo, è di alterare la verità allo scopo di far perdere consenso a questi due partiti/movimenti e quindi procedere con un governo del presidente, ovvero la grande ammucchiata a cui puntavano Berlusconi e Renzi. Lo scandalo semmai sarebbe stato la riforma del Senato di fatto nominato dai partiti inserendoli in liste locali dove sarebbero stati agevolmente eletti.Il cosiddetto seggio sicuro proveniente da una provincia o regione amica. Il referendum è stato bocciato ed abbiamo evitato, e meno male,di diventare l’unico stato dell’unione per costituzione e non per trattato. Renzi alla Merckel , in cambio di uno sforamento del debito pubblico. E noi sappiamo come è andata a finire. Ma poi quali sono le partecipate pubbliche interessate a questa compravendita ? E’ presto detto. Segue l’elenco delle partecipate direttamente dal Ministero dell’Economia e delle quote in loro possesso :
Arexpo S.p.A. (39,28%)
CDP Cassa Depositi e Prestiti S.p.A (82,77%)
EUR S.p.A. (90%)
GSE Gestore dei Servizi Energetici S.p.A (100%)
Invimit SGR -Investimenti Immobiliari italiani società di gestione del Risparmio S.p.A. (100%)
Leonardo-Finmeccanica S.p.A (30,20%)
RAI -Radiotelevisione italiana S.p.A. (99,56%)
Società per la Gestione di Attività-S.G.A. S.p.A. (100%)
SOGEI- Società Generale di Informatica S.p.A. (100%)
Sogesid S.p.A. (100%)
Studiare Sviluppo S.r.L. (100%)
Società indirettamente controllate dal Ministero dell’Economia e delle Finanze con organi sociali da rinnovare nel 2018 :
INVITALIA
CASSA DEPOSITI E PRESTITI
ENEL
E.N.I
FERROVIE DELLO STATO
G.S.E
LEONARDO
POSTE ITALIANE
RAI
SOGIN
La realizzazione delle cessioni delle quote di Poste Italiane viene conclusa nel mese di ottobre 2015 e la privatizzazione [ stata portata avanti secondo quanto disposto nel decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del maggio 2014 che regolava la alienazione fino al 40% del capitale di Poste Italiane con il coinvolgimento anche dei risparmiatori e dei dipendenti di Poste Italiane . Leggendo questo articolo ben si comprende la legge elettorale senza premio di maggioranza, ben si comprende il nervosismo del cavaliere di Arcore e del Partito Democratico di Martina, e della facile ironia del bullo di Rignano. Tutto si cambia per nulla cambiare. Per giudicare attendiamo i fatti concreti.
Aldo A.
