Il sondaggio dei sondaggi

Un sondaggio definitivo del 2020 ci rivela che il centrodestra è maggioranza di Governo se si andasse al voto oggi, che l’asse Cinque Stelle -PD vacilla paurosamente. Esattamente un anno fa la Lega di Matteo Salvini era stabile sopra il 30 per cento in tutti i sondaggi, mentre le ultime rilevazioni prima del cenone di fine anno, la stessa Lega naviga tra il 23 e il 24 per cento. Questa nei numeri la fotografia della perdita di consensi di Matteo Salvini e della Lega. Ma comunque sia resta il primo Partito italiano se si votasse oggi. Appartiene sempre al centrodestra il Partito che invece guadagna il podio del Partito con la maggior crescita di consensi. Non è Forza Italia di Silvio Berlusconi, ma Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni. Una crescita che porta Fratelli d’Italia  a insidiare, spesso superare nelle rilevazioni il Movimento Cinque Stelle nelle diverse rilevazioni . Negli ultimi sondaggi Fratelli d’Italia è stabilmente sopra il 15 per cento, arrivando quasi a sfiorare il 17 per cento. Secondo il sondaggio di SWG del 15 dicembre, Fratelli d’Italia è dato al 16,8 per cento, staccando del 2 per cento i Cinque Stelle. Nell’ultimo sondaggio IPSOS di sabato 19le due formazioni politiche erano appaiate. Un testa a testa continuo, di rilevazione in rilevazione. I casi della Lega in negativo e quello di Fratelli d’Italia in positivo sono le uniche sorprese del 2020. Per tutte le altre  formazioni politiche, infatti, l’andamento è pressoché stabile. I Partiti di Maggioranza di Governo non subiscono particolari  variazioni rispetto allo spartiacque che ha segnato l’anno, ovvero il “prima”  e il “dopo” della Pandemia. Nei mesi della prima ondata, quella di primavera, il Governo giallo-rosso e il Premier Giuseppe Conte, avevano incrementato, e di molto, il consenso elettorale, ma senza che questi influenzassero di fatto le percentuali dei Partiti di maggioranza di Governo. Partendo dal secondo dal secondo Partito per consensi, il PD, il 2020 è stato un anno di sostanziale tenuta. I sondaggi di Gennaio scorso danno il PD attorno al 20 per cento, la stessa percentuale un anno dopo. Nel mezzo le soddisfazioni delle elezioni amministrative, pagate con le tante morti dovute alla Pandemia, in parte dovute ai molti, troppi giovani, e non solo, che giravano nei parchi e per le strade di tutta Italia. Firenze, per quanto mi riguarda. Un assurdo Gioco dell’Oca per vincere le elezioni in Toscana e Firenze, per quanto mi riguarda. Parchi e Giochi strapieni dove distanza e mascherine erano i grandi assenti, così come le Forze di Polizia, nazionali e locali. Bonaccini, per l’Emilia-Romagna, ha respinto l’assalto di Matteo Salvini alla Regione rossa per eccellenza, per poi passare alla tornata autunnale, dove il PD ha visto la riconferma dei loro Presidenti. In Puglia con Michele Emiliano e in Campania con Vincenzo De Luca. La vittoria di Eugenio Giani in Toscana, anche in   questo caso una Regione da sempre rossa. Male per il PD nelle Marche, che dopo anni di amministrazioni di centrosinistra, ha ceduto il passo al Centro-Destra, con il candidato espressione di Fratelli d’Italia. Ma anche le elezioni Comunali sono state positive per i candidati del PD. Dei nove capoluoghi tornati alle urne, cinque sono andati al PD, con Chieti, Bolzano, Reggio Calabria, Lecco e Andria.  Uno ai Cinque Stelle con Matera, e due indipendenti,  Crotone ed Aosta. Uno soltanto al Centro-Destra, con Arezzo, terra da sempre di Fanfani e dintorni politici. Per i Cinque Stelle, dal punto di vista dei consensi, il 2020 non ha portato miglioramenti rispetto al 2019, dove già c’era stata una grande emorragia di consensi, passando dal 32 per cento delle Politiche 2018 al 17,1 per cento delle Europee dell’anno successivo. E il 2020 è il racconto di uno zoccolo duro del 15 per cento che resiste in dote, al momento, per i pentastellati. Tutti i sondaggi del 2020 si attestano attorno a quella percentuale. Restando nel campo delle Forze di Governo, ovvero Italia Viva di Matteo Renzi e Liberi e Uguali, rappresentato dal capodelegazione Roberto Speranza, la fotografia è di un consenso sotto la soglia di sbarramento, se si dovesse votare con la Legge Brescellum, proporzionale con la soglia di sbarramento al 5 per cento. Nelle rilevazioni corrono il rischio di non essere rappresentati Italia Viva di Matteo Renzi e Liberi e Uguali, quest’ultimi rappresentati dal capo delegazione, nonché Ministro della Salute Roberto Speranza. Tornando al Centro-Destra c’è Forza Italia al al 7-8 per cento. C’è poi il discorso Giuseppe Conte, che ha beneficiato in termini di consenso della Pandemia, arrivando al picco del 71 per cento di Marzo.  Dopo quel dato si è attestato al 66 per cento .l’ultimo indice di gradimento del Governo si attesta al 49 per cento, il dato più basso durante la pandemia, mentre quello di Giuseppe Conte registra un aumento del 2 per cento, attestandosi ad oggi al 57 per cento, invertendo la tendenza negativa iniziata ad ottobre. Come a dire che questo Governo vive perché vive il Premier Conte. Buonanotte Italia.

Aldo A.

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