Il Reddito al Morto

Un altro Furbo che Percepiva il Reddito di Cittadinanza di una Persona Deceduta nel 2020. Questo è soltanto l’Ultimo dei di una lunga Lista che di Furbi che  lo incassavano indebitamente. Conte, i Cinque Stelle, e buona parte della Sinistra si ostinano a Difendere questo inutile e costoso Provvedimento Legislativo. Una vera e propria Mangiatoia. Durante una  trasmissione Televisiva di Rai3, è stato annunciato il Referendum Abrogativo sul Reddito di Cittadinanza. E tutto questo mentre l’ex Premier Conte punta ad un “miglioramento”  di questo Provvedimento. Giocano a fare chi è il più Buono del Regno, mentre dovrebbero “lavorare” per Eliminarne gli Abusi, e contrastarli. Se c’è qualcuno che è Invalido Civile, cosa Facciamo, Togliamo la Pensione, o la diamo indistintamente a Tutti?. Certo che no. Ma è Immorale Impiegare un Provvedimento come il Reddito di Cittadinanza, per ottenere facile Consenso, facendo finta di non vedere che il Provvedimento non ha certo Abolito la Povertà, così come ha detto il Ministro Di Maio. Da Conte, l’ex Premier, non ci aspettiamo che un altro Stucchevole, Provvedimento e Insensato Tentativo di Difendere questo Fallimentare provvedimento Legislativo. L’Ultimo caso, quello di Corleone, dove la Guardia di Finanza di Palermo, durante una Indagine  compiuta in stretta Sinergia con l’INPS , dove in un primo momento gli Investigatori si erano concentrati sul Percettore del Provvedimento Amministrativo, il quale non aveva il Diritto alla Prestazione, poiché all’atto della Presentazione dell’Istanza era sottoposto alla Custodia Cautelare. Ulteriori Approfondimenti hanno poi permesso di Scoprire che l’Interessato al Provvedimento era Deceduto. Il delegato alla Riscossione dell’Assegno  è stato Segnalato alla Procura di Termini Imerese, per Truffa Aggravata per aver indebitamente percepito, successivamente alla Morte, il Reddito di Cittadinanza. Aggravando in questo modo il già tragico Debito Pubblico.

Aldo A.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.