Il 14 luglio 1946 si insediava il secondo governo De Gasperi, il primo della Repubblica italiana. Il nostro debito pubblico ,di singolo cittadino, era di appena 638 milioni se rapportati al costo della vita odierna.
Il migliore dei peggiori è l’inarrivabile Amato con un aumento giornaliero di 342 milioni di euro,con 714 giorni di governo e 244 miliardi di euro di debito costruiti in 2 governi.
Il secondo è Monti con un aumento giornaliero medio giornaliero di 242 milioni,in 528 giorni e un aumento complessivo del debito pubblico di 128 miliardi.
Il terzo è un altro mostro,per la verità anche fisicamente, Dini, con un aumento giornaliero di 207 milioni e 100 miliardi di debiti complessivi, frutto del suo lavoro di premier.
Buon quarto,e primo dei toscani, arriva Letta il giovane,con un aumento giornaliero di 202 milioni e un debito complessivo maturato di 60 miliardi.
Quinto,ma ce l’ha messa tutta,Gentiloni, con un aumento giornaliero di 187 milioni e 100 miliardi.
Sesto per debito giornaliero,ma primo per quello complessivo, Silvio Berlusconi, con un aumento giornaliero di appena 165 milioni, ma con un debito complessivo a lui imputabile di 550 miliardi. E’ stato il più risparmioso ma ha avuto la colpa di essere durato per complessivi 3.336 giorni quale premier.
Settimo Goria con un aumento giornaliero di 159 milioni e 41 miliardi di debito complessivi.
Ottavo Bettino Craxi con un aumento di 159 milioni di debito giornaliero e 214 miliardi.
Nono De Mita con un aumento medio giornaliero di 155 milioni eun complessivo di 72 miliardi.
Decimo Renzi con un aumento giornaliero di 119 milioni e un debito clomplessivo di 122 miliardi di euro.
Una precisazione: per i governi antecedenti all’introduzione dell’euro si è proceduto ad una ponderazione del costo della vita medio. Hanno speso/sprecato tanto o poco,questo non lo so, quello che posso dire è che hanno speso/sprecato male. E il conto lo pagheranno i nostri figli e le generazioni future con l’emigrazione.
Aldo A.

Da Il Giornale di stamane :” Il reddito di cittadinanza M5S? Lo incassa pure l’ex brigatista rosso
Raimondo Etro, ex brigatista rosso ora 62enne, riceverà il reddito di cittadinanza grillino: ‘Sono un vero povero, per me boccata d’ossigeno’.
Nella sua vita è stato condannato a 20 anni e sei mesi di carcere. La sentenza definitiva è arrivata nel 1999 e lo accusava di concorso nella strage di via Fani e omicidio del giudice Palma.”.
E POI DICONO CHE C’E’ GIUSTIZIA IN ITALIA !!