La CO2 è un alimento…….

La Co2 è un alimento per tutti gli esseri viventi. Lo capite o no che il carbonio che vogliono eliminare siamo noi?

Marcello Pamio – 13 luglio 2023
Secondo i venduti dell’IPCC, il Gruppo Intergovernativo di Esperti sul Cambio Climatico le emissioni di CO₂ di combustibili fossili devono essere ridotte a zero entro il 2100.
“Se non salviamo noi stessi da noi stessi, siamo fregati”, dice lo slogan.
La cosa strana è che tutta la vita è basata sul carbonio e questo viene generato dall’anidride carbonica nell’atmosfera. Tutto il carbone nei combustibili fossili che stiamo bruciando oggi una volta era nell’atmosfera come CO₂, prima che venisse consumato dal plancton nel mare e dalle piante nella terra. Carbone, petrolio e gas naturale sono i residui di questo plancton e piante che sono stati trasformati dal calore e dalla pressione.
Se non ci fosse stata la CO₂ nell’atmosfera la terra sarebbe un pianeta morto.
Parlando di cambiamento climatico, eliminate la CO₂ e avrete la morte del pianeta!!!

L’Agenzia per la protezione dell’ambiente ha decretato questa essenziale sostanza un contaminante!
Come può qualcosa che rende possibile la vita essere dannosa?
L’anidride carbonica è un alimento indispensabile per tutti gli esseri viventi!

Ce ne può essere troppo come dicono gli allarmi climatici? Se guardiamo al quadro completo troviamo qualcosa di sorprendente. Per la maggior parte della storia del pianeta è sempre stata presente nell’atmosfera a livelli molto più elevati di oggi. Durante l’esplosione cambriana quando la vita multicellulare apparì per la prima volta, i livelli di CO₂ erano 10 volte maggiori degli attuali.

In pratica stiamo vivendo in un’era di basso livello. Il livello ottimale di CO₂ per la crescita delle piante sarebbe 4 o 5 volte maggiore di quello che c’è attualmente. Questo è il motivo per cui nelle serre iniettano la CO₂ aggiuntiva: per incentivare la crescita delle piante!

Allo stesso modo incentivare la CO₂ nell’atmosfera terrestre promuoverebbe la crescita di cibo e foreste.
Ma arriviamo al punto cruciale: questo aiuterebbe il pianeta a sfamare i 10 miliardi di persone che toccheremo entro la metà del secolo.
E forse questo per qualcuno è un problema!

L’economia Green serve a ridurre la CO₂ e quindi le opportunità di alimentarsi.
Elimineranno così gli allevamenti per darci cibo morto, sintetico; spariranno le auto per rinchiuderci nelle prigioni-città da 15 minuti.
LO CAPITE O NO CHE IL CARBONIO CHE VOGLIONO ELIMINARE SIAMO NOI?

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Dall’orologio dell’Apocalisse……

Dall’orologio dell’Apocalisse a quello climatico

Marcello Pamio – 11 luglio 2023

L’uomo ha da sempre avuto il bisogno di misurare il tempo. Prima della nascita degli orologi si scrutava l’alternarsi del giorno e della notte; poi comparvero sui muri delle chiese e dei palazzi le meridiane, dopodiché le clessidre e via così fino ai giorni nostri.
Oggi nel periodo in cui il cosiddetto uomo moderno sta rovesciando tutto in senso satanico, compreso il senso stesso della Vita, potevano non ideare orologi che misurano lo scorrere del tempo al contrario?
In questo caso il tempo che manca ad una specifica scadenza…

Il riferimento al Doomsday Clock, ovvero l’orologio dell’Apocalisse, è scontato. Questo orologio è stato creato nel 1947 durante la Guerra Fredda dall’artista americana Martyl Langsdorf, moglie del fisico Alexander Langsdorf Jr. facente parte del Progetto Manhattan (sì, esatto, proprio il gruppo che scoprì le supposte atomiche usate poi sulla inerme popolazione giapponese).

Quando è stato costruito l’orologio segnava 7 minuti alla mezzanotte, dove la mezzanotte è l’ipotetica fine del mondo: il rischio dell’apocalisse nucleare!
Qualche giorno fa il Bulletin of the Atomic Scientists, l’organizzazione che si occupa dell’impatto degli sviluppi scientifici e tecnologici sulla sicurezza mondiale, ha aggiornato tale congegno.

Ora mancano solo 90 secondi alla catastrofe e non più 100 (minimo storico del 2020).

L’avvicinarsi dell’Armageddon sarebbe da imputare alla guerra in Ucraina e al cambiamento climatico. Ovviamente poteva mancare il global warming?

Non parchi del terrorismo imperante, hanno creato il Climate Clock e lo hanno piazzato sulle vetrate di un grattacielo a New York. Si tratta dell’orologio climatico che segna il tempo che manca all’umanità prima di entrare in un’irreversibile emergenza climatica. Di nuovo un’altra Armageddon!

Il nuovo orologio però è molto più preciso del Doomsday di Chicago: mancano 6 anni, 10 giorni e qualche secondo per raggiungere l’aumento della temperatura terrestre di 1,5 gradi stabiliti come limite massimo dall’Accordo di Parigi. I calcoli sono stati eseguiti dai mentecatti che lavorano per il farlocco e venduto IPCC (Gruppo Intergovernativo delle Nazioni Unite sul Clima).

Questa mega patacca è stata posizionata anche sulla facciata del MITE (ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica) a Roma. All’epoca l’eugenetista malthusiano Roberto Cingolani ha presenziato sottolineando come la transizione ecologica sia lo strumento principale per spostare queste lancette e limitare i rischi dei cambiamenti climatici.

Siamo alle solite mega colossali cagate funzionali al regime per legiferare robette ad hoc, per restringere le già miserrime libertà personali, per piazzarci nel didietro le “Città da 15 minuti” (prigioni smart a cielo aperto), le carte di credito collegate con i crediti sociali e creare terrore tra la subumanità per meglio controllarla (IT-Alert).
Ogni crisi per loro è sempre una grande opportunità!
Il vero problema è che la gente non capisce che le crisi possono essere anche per noi una grande occasione di evoluzione, di cambiamento per cambiare sto mondo!!!!

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Colesterolo e l’ipotesi criminale……

Colesterolo e l’ipotesi criminale di Ancel Keys

Marcello Pamio – 11 luglio 2023
Negli anni Cinquanta si verificò un aumento negli Stati Uniti di malattie cardiovascolari, per cui divenne urgentissimo trovarne la causa! Vennero così sparate una serie di minchiate (inquinamento, carenza di vitamine, fumo, esaurimento ecc.). Fin qui nulla di strano, il problema nacque quando arrivò sulla scena Ancel Keys, patologo dell’Università del Minnesota, che suggerì come causa i grassi saturi! Questi grassi facendo aumentare il livello del colesterolo totale intasavano le arterie causando infarti. Aveva una sua logica e venne chiamata l’ipotesi della “dieta del cuore”.

L’infarto del presidente Dwight David Eisenhower (soprannominato Ike) avvenuto nel 1955 fu una manna dal cielo per il delinquentello di Keys, che balzò agli onori della cronaca come il medico arrivato per curarlo. Ike rimase lontano dalla Sala Ovale per ben 10 giorni e nel frattempo gli vennero eliminati dalla dieta tutti i grassi. A nessuno venne in mente di puntare il dito contro le bionde, visto che fumava come una litorina, almeno 4 pacchetti al giorno di cicche senza filtro!
Nooo, mica puoi toccare il colosso di Big Tobacco (Philip Morris in testa), era più facile criminalizzare i grassi!!!!

Da questi presupposti purtroppo nacque la più colossale e soprattutto pericolosa presa per il culo planetaria.

Il colesterolo è il costituente essenziale della membrana cellulare; regola lo scambio di sostanze messaggere ed è coinvolto nella crescita e divisione. E’ la sostanza base per la sintesi degli ormoni sessuali (aldosterone, cortisolo, testosterone, estradiolo, ecc.), della Vitamina D e costituisce almeno un quarto dell’intero nostro cervello! E moltissimo altro…
Riuscite ad immaginare cosa accade alla salute del cervello e dell’uomo quando riduciamo e/o blocchiamo la sintesi del colesterolo?
Viene quasi da pensare che vogliano una umanità cognitivamente demente!  E dopo gli ultimi anni, mi sa che sono sulla buona strada…

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Come proteggere la carta di credito.

Come proteggere la carta di credito?

Questo delinquente gira con il lettore POS Mobile in mano

Marcello Pamio – 5 luglio 2023

Lo sapete cos’ha in mano l’individuo della foto? Si tratta di un POS mobile che legge le carte di credito e i bancomat contactless.
Questo personaggio, uno dei tanti, si aggira nei luoghi affollati appoggiandolo a borse, giacche e pantaloni di ignari utenti, alla ricerca di una carta che esegue transazioni al solo avvicinamento dell’apparato.

Come possiamo difenderci?
Personalmente pago sempre in contanti, e lo farò fino alla fine dei tempi. Non voglio essere schiavo della tecnologia e della moneta elettronica, e soprattutto voglio avere la percezione dei soldi che fisicamente escono…
Ovviamente il Sistema vuole imporre la cashless society, la società priva di contanti e totalmente smart! E sta facendo di tutto per arrivarci in tempi ragionevoli.
Detto questo, per quelli che usano la carta di credito per pagare il caffè non dico nulla, continuate così. A tutti gli altri che ce l’hanno in tasca ma la usano con intelligenza, ecco alcuni banali consigli…

1) non tenere la carta vicino a magneti e/o calamite perché si può smagnetizzare;

2) non conservare il PIN assieme alla carta;

3) non perderla mai di vista al momento dei pagamenti. Prenderlo nel tortellino è un lampo…

4) visto che girano i coglioni con in mano il “Pos mobile” è necessario schermare le carte di credito contactless per evitare furti.
Basta un portacarte isolante, un portafoglio o uno zaino anti-RFID. In commercio se ne trovano moltissimi, per ogni fascia di prezzo e stile.

Altrimenti è possibile con materiale metallico di scarto (alluminio, rame, ecc.) farselo in casa!
La protezione RFID è una barriera tra la carta e l’esterno che blocca i segnali radio che permettono il collegamento con i lettori.

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Documento pfizer riporta 3000 morti…….

Documento Pfizer riporta 3000 morti post vaccino in soli 6 mesi. Tranquilli nessuna correlazione

Marcello Pamio – 6 luglio 2023
Il documento appena pubblicato dagli ashkenaziti di Pfizer assomiglia al bignami degli orrori di Joseph Mengele.
Circa 393 pagine pregne di eventi avversi del diserbante genico in un periodo di soli 6 mesi (19 dicembre 2021 – 18 giugno 2022) e redatto da qualche coraggioso operatore sanitario. Stiamo parlando di farmaco-vigilanza passiva che si basa sulle rarissime segnalazioni riportate da pochi coraggiosi medici.

Sono denunce spontanee, quindi riuscite ad immaginare qual è la reale situazione? Probabilmente dovremo moltiplicare per un fattore 100, dato che le segnalazioni rappresentano una percentuale che va dall’1 al 10% del totale. Potete ora capire come mai nessuno vuole la farmacovigilanza attiva?

Ecco i danni registrati: trombocitopenia (893 persone con il sangue che non coagula); 16.000 miocarditi; 25.000 tachicardie gravi e linfoadenopatie. Quasi 16.000 casi di acufeni (ricordate Piero Peluche?), 5000 paralisi facciali e ben 1783 paresi. Le emicranie (che non passano con niente) sono state 30.000, come pure le ipoestesie (riduzione parziale o totale della sensibilità). Circa 970 persone non possono più vedere la Vita e 700 donne hanno avuto gravi complicanze in gravidanza.
Bastano? Direi più che sufficienti per comprendere i crimini contro l’umanità a cui hanno partecipato Big Pharma, l’intera classe politica, l’intera classe medica e tutti i giornalisti! Colpevoli moralmente e non solo…

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Malascuola.il sistema “educativo”…..

Malascuola: il sistema “educativo” per distruggere la famiglia e manipolare i nostri figli

Marcello Pamio – 6 luglio 2023

Tolta di mezzo la famiglia – già minata dal divorzio, e ora decostruita e ri-assemblata in grottesche parodie, sì da uscirne totalmente sfigurata – si possono avere finalmente in pugno le nuove generazioni di giovani, da allevare in batteria: torme di individui invertebrati, senza identità né radici né memoria, proni ad essere plasmati, programmati e omologati in omaggio ai nuovi dogmi contro-natura imposti universalmente sotto il segno della falsa tolleranza e inclusività!

Eserciti, non a caso ammaestrati dall’asilo all’università a liberare solo le emozioni e a rifuggire la logica, a disprezzare la ragione ed esaltare il finto sentimento, a non imparare più da chi più non insegna perché ciò che conta è solo “mettersi in relazione” e “fare gruppo”, al buio di ogni vera prospettiva morale e razionale.
È da molto tempo che la macchina da guerra avanza e che, fuori dai radar della gente comune, la piovra omosessista si ingrossa, nutrita col mangime ideologico femminista e antinatalista dispensato dagli organismi sovranazionali esecutori dell’agenda globale neo-maltusiana, la cui stella polare è il controllo demografico; edulcolarmente chiamato “pianificazione famigliare”!

Nel libro scritto magistralmente e con competenza, la d.ssa Elisabetta Frezza mette in luce l’invasione di campo dell’educazione scolastica come tappa finale di un disegno egemonico e satanicamente disumano. L’ideologia libertaria punta dritto alla demolizione delle architravi della famiglia, dei valori e della Vita in generale, e se non lo capiamo quanto prima svegliandoci dall’ipnosi, il rischio è enorme…
Un libro che non può assolutamente mancare sopra il comodino, di fianco ai miei ovviamente!

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