Ricaricare l’auto elettrica….

Ricaricare l’auto elettrica costa 161% in più dell’anno scorso. Welcome to Green Reset

Marcello Pamio – 25 ottobre 2022
Una legge spirituale afferma che impariamo dalla Vita per conoscenza o per sofferenza!
Chi non ha ancora compreso che le auto elettriche, spacciate per soluzioni ecologiche ed economiche, sono un pacco (e non mi riferisco alle batterie) su tutta la linea, lo capirà con le bestemmie quando pagherà le bollette…
Oggi infatti per ricaricare l’auto si spende ben il 161% in più rispetto allo scorso anno!
Se 12 mesi fa l’auto elettrica era considerata più economica dal punto di vista dei costi del carburante (inferiore tra il 50% e il 70% rispetto a benzina e diesel), oggi non vale più la stessa regola. Ricaricare la vettura risulta essere più dispendioso rispetto a un’auto tradizionale, e se la ricarica viene eseguita nelle colonnine su strada il salasso è ancora più importante rispetto all’abitazione.
E’ più che evidente, per chi ha il cervello connesso col resto del corpo, che il Green Deal imposto dai venduti tecnocrati europei non ha niente a che vedere con l’ambiente, ma semmai è connesso con il Great Reset o per meglio dire con il Green Reset…
Nonostante questo che oramai è un dato di fatto, la gente pensa ancora – grazie alla propaganda di regime – che l’auto elettrica sia la soluzione perfetta per l’ambiente e per il portafogli.
Come sempre: fanno prima a metterglielo nel culo che in testa (ad eccezione di Brunetta ovviamente)!

https://www.ilgiornale.it/news/economia/auto-elettriche-e-caro-bollette-161-ricarica-2078635.html

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Biontech: entro il 2030 avremo il vaccino anticancro…

Biontech: “Entro il 2030 avremo il vaccino anti-cancro”. “Per me è una cagata pazzesca”, risponde Fantozzi

Marcello Pamio – 24 ottobre 2022

Un articolo della prestigiosissima rivista Focus mi ha tirato su il morale, e non di poco. La redazione mi ha illuminato spiegandomi che la Covid avrebbe fatto accelerare la ricerca sulla tecnologia a mRNA e visto soprattutto il successo dei vaccini ora si ritorna a parlare delle sue possibili applicazioni nella cura di melanomi e tumori! Si esatto, soprattutto il successo dei vaccini 😂😂😂
Alla BBC la signora Özlem Türeci co-fondatrice della BioNTech (compari di merende di Pfizer) ha discusso del futuro della tecnologia a mRNA nel vaccino anticancro dicendo che «come scienziati siamo restii ad affermare che abbiamo una cura contro il cancro», mentre il marito, l’immunologo Ugur Sahin si è sbilanciato dichiarando che il vaccino lo «potremmo avere prima del 2030». Avete già stappato il prosecco? Fantozzi no, perché dopo 69 ondate, 33 varianti e 15 sieri, venne colto da un leggero sospetto: “Per me il vaccino è una una cagata pazzesca“, ha dichiarato in un rarissimo sprazzo di coraggio.
Sento questa ridicola cacofonia sul vaccino per il cancro da sempre. Ricordo benissimo le dichiarazioni verso la fine del XX° secolo di Umberto Veronesi. Risultato: lui è concime per i fiori e del vaccino nemmeno l’ombra, solo diserbante genico per una influenza!
Prima lo capiamo e meglio è per tutti: non esiste e non esisterà mai una cura per il cancro sotto forma di pastiglietta o vaccino, per il semplice motivo che il tumore non è causato da cellule che diventate caotiche e anarchiche. Se così fosse, allora il malato è un povero sfortunato perché le cellule hanno colpito il suo corpo e non quello del vicino (che gli sta anche sui coglioni!).
Visione deprimente e frustrante.
Ecco perché hanno dovuto inventarsi dei capri espiatori: genetica, famigliarità e se non bastasse virus! Tutte condizioni eziologiche mai dimostrate, ma semplicemente accettate come dogmi dalla nuova religione in camice bianco. Dare la colpa all’esterno (virus, genetica indotta, inquinamento, ecc.), piuttosto che mettere in discussione la propria esistenza fa comodo ai sudditi!
Sapete qual è la triste realtà? La medicina allopatica non solo brancola nel buio più totale (sul cancro come su tutte le malattie), ma viene costantemente mantenuta in questa brodaglia culturale dall’establishment (Big Pharma).
La Verità biologica (“logica della Vita”) non si deve conoscere. Il popolo non deve sapere che la Vita è magistrale, come le sue Leggi.
Se le persone vivessero la “malattia” come un Programma speciale biologico perfettamente sensato messo in atto dal cervello per un motivo ben preciso, la Vita apparirebbe ai loro occhi sotto una nuova luce, e la paura non avrebbe motivo di esserci! E senza paura non possono controllarci! Quadratura del cerchio.
Accettare questa visione vorrebbe dire cambiare il paradigma rovesciando i concetti base della medicina, e dall’altra perdere migliaia di migliaia di miliardi di introiti sul business della “malattia”…
Motivi più che validi per cercare di impedire con ogni mezzo la vera conoscenza che porta al risveglio delle Coscienze.
Ma non ce la faranno mai!!!

Articolo su Focus
https://www.focus.it/scienza/salute/avremo-un-vaccino-anticancro-entro-il-2030

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Tor Browser:come usarlo…..

Tor Browser: come usarlo in sicurezza per navigare nel Dark Web

Tor Browser è una versione modificata di Firefox (utilizza Firefox ESR) progettata specificamente per essere utilizzata con Tor. Questa particolare release viene configurata per connettersi automaticamente alla rete Tor e ottimizzata per non lasciare tracce della navigazione.
Attualmente Tor Browser è disponibile per Windows, macOS, Linux e anche per i dispositivi mobili.
§Una volta installato Tor Browser, siamo pronti per iniziare a navigare. Ovviamente possiamo utilizzarlo anche come un normale browser per accedere ai siti del surface web. Avremo il vantaggio dell’anonimato. Questo potrebbe essere utile – per esempio – per aggirare il “metered paywall” presente su alcuni siti: ad ogni utente viene assegnata una determinata quota di articoli al mese alla quale può accedere gratuitamente.
Ogni volta che con Tor Browser si richiede una qualsiasi pagina web accessibile con un qualunque programma o indicizzata da Google, il traffico dati (in entrata e in uscita) transita attraverso i nodi della rete, per cui il server di destinazione non potrà mai conoscere l’indirizzo IP pubblico reale assegnato all’utente dal suo provider internet ma rileverà soltanto l’IP dell’exit node (uscita dal nodo). Attenzione a questo punto perché alcuni siti bloccano le connessioni provenienti dalla rete Tor.

Origine di Tor
La rete Tor è stata creata dalla US Navy nel 1998 utilizzando la tecnologia “onion routing” sviluppata per garantire l’anonimato sulle reti di computer. Nel 2006 è stata resa di pubblico dominio e nello stesso anno è nata Tor Project Inc., che è un’organizzazione no profit con sede in USA, che gode delle esenzioni fiscali che si applicano agli enti dedicati esclusivamente a fini religiosi, di beneficenza, scientifici, letterari o educativi.
Tor Project è diretto da Bruce Schneier, crittografo e tecnologo della sicurezza di fama mondiale, ma è formato da molte organizzazioni: US Department of State Bureau of Democracy, Human Rights, Labor (uno dei maggiori sostenitori del progetto), ed è supportata fin dalla sua nascita dalla Electronic Frontier Foundation (EFF). Molti sponsor di Tor sono elencati sul sito ufficiale di Tor Project (DARPA, Defense Advanced Research Projects Agence, questo per dire che Tor Project non è un’associazione clandestina o finalizzata al crimine informatico. Tutt’altro: strumento di “Defend yourself against tracking and surveillance. Circumvent censorship.

Ecco perché viene usata per le comunicazioni da giornalisti, attivisti politici e whistleblowers per aggirare la censura e la sorveglianza nei paesi meno democratici. Il fatto che venga usata da criminali non ne inficia il valore.
La cosa interessante è che Tor Browser può essere utilizzato direttamente anche da una chiavetta USB, senza bisogno di installare nulla nel pc!

Come funziona Tor?
La rete Tor è un network decentralizzato costituito da alcune migliaia di server sparsi nel mondo: circa 6.000-8.000 i nodi e circa 3.000 i ponti, quasi tutti gestiti da volontari.
Quello che la differenzia dalla classica navigazione è che qui i dati di navigazione non transitano direttamente dal client al server, ma passano attraverso i nodi che quindi agiscono da router, per cui realizzano un circuito crittografato a strati (da qui il nome onion che significa “cipolla”).
Nel momento in cui si inizia la navigazione aprendo Tor, il programma sceglie dall’elenco Directory server una lista di nodi e da queste individua tre nodi in modo casuale, che costituiscono una catena di navigazione. Ad ogni passaggio la comunicazione viene crittografata e questo si ripete per ciascun nodo. Ogni nodo della rete conosce solo il precedente e il successivo, nessun altro. Questo rende pressoché impossibile, o comunque complicatissimo risalire al computer di partenza!

Questo vi spiega il motivo per cui durante la navigazione, se per esempio il nodo di uscita si trova in Germania, il sito che si sta consultando potrebbe presentarsi in lingua tedesca

Ora vediamo ora qualche utile consiglio per entrare nel web oscuro in sicurezza.

1) Meglio utilizzare un computer dedicato, dove non ci sono cose importanti.

2) Usare esclusivamente Tor Browser per navigare.

3) Evitare di abilitare Adobe Flash, che è disabilitato di default in Tor Browser: si tratta di un software molto insicuro che può facilmente compromettere la privacy o veicolare malware.

4) Il motore di ricerca sicuro è DuckDuckGo che non traccia i suoi utenti né memorizza alcun dato riguardo le loro ricerche. Non caso è il motore di ricerca predefinito in Tor Browser.

5) Tor Browser nella sua modalità predefinita inizia con una finestra arrotondata a un multiplo di 200px x 100px per impedire l’impronta digitale (fingerprint) delle dimensioni dello schermo. Evitare quindi di mettere la finestra a tutto schermo, per non agevolare la ricostruzione della fingerprint, che ci potrebbe individuare in modo univoco. Per lo stesso motivo sarebbe consigliabile impostare la lingua inglese (quella di default) invece dell’italiano.

Come trovare i siti?
Se non conoscete l’url diretta, potete utilizzare raccolte di indirizzi .onion che sono disponibili.
Uno dei più famosi è The Hidden Wiki TorLinks. Ed anche TorGate.
Non sono sempre affidabili, perché – come abbiamo spiegato – i siti .onion nascono e muoiono molto velocemente, quindi i link indicati (anche quelli che trovate su The Hidden Wiki o su TorLinks), potrebbero non funzionare più. È una delle tante caratteristiche “scomode” del Dark web, per cui la navigazione potrebbe risultare frustrante perché molti siti possono essere off-line o non esistere più.
Non registrarsi mai con account di posta elettronica e non utilizzare nomi utente o nomi che possono essere utilizzati per identificarci. Eventualmente consiglio di creare una email temporanea con un nome utente di fantasia: esistono molti servizi web per questo.

Se ci si trova in un paese con un regime
All’avvio di Tor è bene fare clic su Configura se ci si trovasse in un paese che blocca il traffico dati Tor (Cina, Turchia, Egitto, ecc.) oppure se si dovesse usare un proxy per collegarsi a Internet.

Diversamente basterà cliccare su Connetti per proseguire e navigare.

Nuova identità
Con un clic sull’icona raffigurante una piccola scopa nella barra degli strumenti del browser si può richiedere una Nuova identità: usando questo pulsante

Tor Browser cancellerà la cache e ricaricherà da zero il browser (oltre a generare e utilizzare un nuovo circuito).
Se poi, prima di caricare Tor Browser si entrasse in una VPN seriala sicurezza sarebbe diversa.

https://www.ilsoftware.it/articoli.asp?tag=Tor-Browser-cos-e-e-come-funziona-la-nuova-versione-del-programma_16797
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Hacker con google.

Hacker con Google

Su Google, il search engine più famoso al mondo, ogni giorno vengono effettuate circa 3,5 miliardi di ricerche basate su termini tratti dal nostro dizionario, che mostrano risultati grossomodo rispondenti alle nostre richieste. Spesso il numero di risultati restituito è talmente elevato che diventa difficile trovare quello che si vuole.
Per restringere il campo di ricerca e ottenere quindi informazioni mirate, Google ci mette a disposizione gli “operatori”, ovvero comandi precisi da impartire al motore.
Ad esempio, se per cercare una guida sul linguaggio Java, nel motore di ricerca digitiamo “linguaggio Java” verranno mostrati oltre 1.400.000 risultati che puntano a siti web generici sull’argomento. Al contrario, aggiungendo gli operatori Google e digitandola stringa “linguaggio java” filetype:pdf, i risultati mostrati saranno in numero inferiore ma più pertinenti.
Quest’ultima stringa di ricerca viene chiamata “dork”.

Google dork VS Google hacking
Come abbiamo appena visto l’uso degli operatori ci semplifica le ricerche. Ma cosa accadrebbe se queste stringhe venissero usate dagli smanettoni? L’uso combinato degli operatori consentirebbe loro di scoprire pagine web contenenti informazioni sensibili lasciate online per sbaglio dai webmaster, ma comunque indicizzate e conservate da Big G. In questo caso le “Google dork” prendono il nome di “Google hack”. Ad esempio, per cercare file musicali lo smanettone digita nell’apposito campo di ricerca il seguente codice: intitle:”in-dex.of”.mp3. Tra i risultati restituiti vengono visualizzate le directory di server “bucati”che contengono file musicali in formato MP3.

Come è possibile tutto ciò? Spesso si tratta di una errata configurazione del server web dove non viene inibita l’indicizzazione automatica di Google per file e cartelle personali (vedirobots.txt https://it.wikipedia.org/wiki/Protocollo_di_esclusione_robot). Il non blocco dell’indicizzazione fa si che Google renda disponibili questi file a chiunque li ricerchi tramite Google hack.
In questa guida vedremo come fanno gli smanettoni a utilizzare delle Keyword “magiche”, per spiare webcam private, scaricare musica gratis in mp3, scovare password online, curiosare tra fogli excel e documenti segreti e tanto altro ancora.

E se il nostro sito è vittima di Google hack?
Lo scopo di questa inchiesta è puramente informativo e dimostra come sia facile mettere la merce di tutti i nostri dati personali se non si adottano opportuni accorgimenti, come il cambio di password per i dispositivi di rete o rimuovendo la condivisione di file e cartelle in rete punto perché un sito web indispensabile per fare attenzione a quali cartelle del vostro server Google ha accesso (vedi sempre file robots.txt)

SCARICARE MUSICA GRATIS IN MP3
Sintassi google dork: intitle:”index.of” . mp3
La ricerca pirata: https://bit.ly/scovamp3

SPIARE LE WEBCAM PRIVATE
Sintassi google dork: intitle:”webcamXP” inurl:8080
La ricerca pirata: https://bit.ly/spiawebcam

SCOVARE LE PASSWORD ONLINE
Sintassi google dork: intext:”password” | “passwd” | “pwd” site:Ghostbin.com
La ricerca pirata: https://bit.ly/scovapassword

CURIOSARE TRA FILE E CARTELLE
Sintassi google dork: intitle:”Index of” “Program Files”
La ricerca pirata: https://bit.ly/spiacartellaprogrammi

SBIRCIARE TRA PDF CONDIVISI IN RETE
Sintassi google dork: dite:drive.google.com “*.pdf”
La ricerca pirata: https://bit.ly/30pFQIU

GIOCHI PER PC & SMARTPHONE
Sintassi google dork: intitle:”index of”: “/games”
La ricerca pirata: https://bit.ly/scovagiochi

STANARE FOTO DAI PROFILI WHATSAPP
Sintassi google dork: intitle:”Index of” “Whatsapp Images”
La ricerca pirata: https://bit.ly/scovaremessaggiwhatsapp

SPIARE TRA I FOGLI DI CALCOLO EXCEL
Sintassi google dork: intitle:”Index of” *.xlsx
La ricerca pirata: https://bit.ly/spiafoglidicalcolo

RICERCHE MIRATE MULTI-ESTENSIONE
Sintassi google dork: file type:”xlsx | xlsx | doc | docx | ppt | pptx | pdf” dite:drive.google.com “libro”
La ricerca pirata: https://bit.ly/ricerchemirategoogledriveApre in una nuova finestra

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Navigare spediti….. dark web…

Marcello Pamio – tratto da “Hacker: la guida definitiva”, settembre/ottobre 2022

Abbiamo già parlato del Dark web, l’ulteriore stratificazione del Deep web, alla quale si arriva soltanto utilizzando le cosiddette Darknet: reti che si appoggiano all’internet normale, ma alle quale si può accedere solo tramite programmi particolari come Tor, I2P Freenet. Continua a leggere Navigare spediti….. dark web…

Dalle tecno-scienze al Transumanesimo.

Dalle tecno-scienze al Transumanesimo

di Lorenza Veronese con Silvia Guerini & Marcello Pamio

Riepilogo intervista a Silvia Guerini in diretta su Radio Gamma 5

Introduzione
Il Transumanesimo, cos’è? Da cosa proviene? Da chi viene sostenuto e sviluppato? E come può influenzare le nostre vite?
Del Transumanesimo se ne è già discusso negli anni scorsi, anche se è un argomento che rimane spesso in sordina: in pochi, tra le persone comuni, lo conoscono e chi lo conosce non sempre riesce a raccogliere sufficienti informazioni per dare un quadro abbastanza ampio e documentato. Eppure è un momento storico che si protrae da decenni grazie a pensatori, filosofi, filantropi, industriali, scrittori, politici, scienziati, grazie ai membri del Forum di Davos, detto anche World Economic Forum, guidato da uno dei più grandi sostenitori del transumanesimo, ovvero Klaus Schwab. E’ un periodo storico che abbiamo vissuto e che stiamo vivendo tutt’ora e che influenza le nostre vite.

Ma che cos’è il Transumanesimo e come può toccarci così da vicino?
Ne parliamo con Silvia Guerini che combatte ogni giorno contro questo tipo di “evoluzione” dell’umano, che studia, scrive articoli e libri su questo tema e ci offre l’opportunità di avere informazioni che, sicuramente, il mainstream non si sognerebbe di condividere con il popolo, non le informazioni utili. Perchè, in realtà, già da anni inculcano nelle nostre menti l’idea dell’umano potenziato, di un “superuomo” grazie ai libri di fantascienza, grazie ad Hollywood con i film a tema, ringraziamo anche i fumetti che sfornano supereroi a cui tutti vorremmo assomigliare. Ma non sono gli unici. Insomma, è da quando ha inizio la società cosìdetta “civilizzata” che l’umano, o meglio, un gruppo di uomini investe e studia sul potenziamento e la modifica dell’essere umano tramite la tecnologia e la digitalizzazione.

L’Intervista

Cos’è il Transumanesimo e qual è la sua origine?
Il Movimento Transumanista è riconducibile alla Silicon Valley in California, che è un incubatore di start-up e progetti di ricerca sulle tecno-scienze di rilevanza internazionale. Oltre a questo è una vera e propria mentalità che “da forma al mondo”. Questa mentalità è il transumanesimo. All’origine di questa ideologia c’è Francis Galton a fine ottocento, britannico cugino di Darwin che utilizza per la prima volta il termine *eugenetica. Alla fine degli anni ‘20 il britannico genetista J.B.S. Haldane conia il termine *ectogenesi (utero artificiale). Segue il paradigma cibernetico, durante la seconda guerra mondiale, con studi ed esperimenti in campo militare che aveva lo scopo di analizzare gli eventi allo scopo di prevedere ed indirizzare il corso degli stessi. Fino ad arrivare al 1957 in cui Julian Huxley, futuro direttore dell’Unesco, conia il termine transumanesimo e insieme all’elité di potere che rappresenta getta le basi sulle quali si edifica il pensiero eugenetico e transumanista. Arriviamo, poi, allo sviluppo delle tecnoscienze: biotecnologie e nanotecnologie, informatica, neuroscienze e alla loro convergenza.

Il transumanesimo è dunque una precisa visione di mondo in cui i corpi, gli elementi naturali, tutti i processi del vivente non costituiscono più un fondamento indisponibile ma divengono disponibili, scomponibili e manipolabili.
É una razionalizzazione del vivente, un’organizzazione cosciente e sistematica del mondo, per citare Huxley. Il fine è una gestione del vivente e di ogni fenomeno che va oltre il controllo. Oggi siamo anche oltre a questo perché siamo già in una fase in cui si può riprogrammare il vivente, modificarlo geneticamente, intervenendo nella sua stessa evoluzione.

Chi sono i transumanisti?
Sono filosofi, ricercatori, fondatori, finanziatori, dirigenti di fondazioni, filantropi, istituti, start-up, progetti di ricerca, sono coloro che dirigono le scelte strategiche e la direzione da dare ai governi, sono i padroni universali. E nell’ultimo incontro del World Economic Forum, il presidente Schwab è stato chiaro nel ribadire ai leader dei governi che saranno loro, insieme al WEF e tutte le importanti compagnie, ad essere il motore e la direzione del cambiamento globale che è già in atto.

Qual è la loro visione?
Come già detto qui si va oltre al controllo delle masse e, prima ancora dell’ibridazione con le macchine a cui i transumanisti tanto aspirano, dobbiamo comprendere che il transumanesimo è già presente e va a modificare la condizione anche ontologica dell’essere umano: si tratta di una concezione in cui la natura stessa dell’essere umano, la sua esistenza biologica rappresentano un limite da superare per una continua ottimizzazione, implementazione e modificazione genetica dei corpi. Ed è grazie alla salute, che la loro propaganda si attua e influenza le masse: dopo questa pandemia dichiarata possiamo vedere bene le situazioni che si possono creare ad hoc per accelerare certi processi.

Perché il transumanesimo rappresenta un rischio?
Perché le tecnoscienze non sono neutrali, questo processo di artificializzazione del vivente rappresenta un disastro annunciato: il disastro non avviene quando questo processo raggiunge il suo obiettivo ma già è insito nella direzione stessa del processo. Lo vediamo oggi, con questi sieri genici, che gli esperimenti non avvengono più all’interno dei laboratori, ma è il mondo l’esperimento, i nostri corpi stessi sono dei laboratori viventi. Ancora prima della piena realizzazione dei loro progetti, nel mentre essi già trasformano in maniera irreversibile. E l’ideologia transumanista si è già concretizzata, basti vedere gli animali transgenici, le pratiche biomediche, gli impianti cerebrali, i microchip sottopelle e la procreazione assistita ecc…

Quali sono gli strumenti attraverso i quali ci stanno spingendo al transumanesimo?
Basti pensare alle nuove generazioni di dispositivi digitali e nanotecnologici come sensori ingeribili, microchip sottopelle e alla riorganizzazione della medicina predittiva e preventiva all’interno del nuovo paradigma mRNA. Un altro tassello fondamentale è la rete 5G che prevede una misurazione di ogni ambito della nostra vita, sottoposta a continua elaborazione algoritmica in tempo reale: e dall’internet delle cose passeremo poi con la rete 6G all’internet dei corpi. Pensiamo poi all’Intelligenza Artificiale, dalla quale sarà impossibile sottrarsi, perché diverrà l’unico sistema di riferimento: le persone saranno guidate da algoritmi e risponderanno a quelli che crederanno essere i loro bisogni ma verranno incanalate in una via già programmata, percepita come unica realtà possibile. Altro strumento sono questi sieri genici mRNA, che non servono per curare ma che sono vere piattaforme di progettazione cellulare, le quali stanno creando un precedente per una manipolazione di massa. Altro tassello importante, che rappresenta il cavallo di troia del transumanesimo è la riproduzione artificiale. La pecora Dolly aveva come obiettivo l’essere umano. E nel mentre, stanno creando il pensiero che è preferibile che la procreazione sia in mano ai tecnici, per cui diventerà il normale modo di venire al mondo. Già nel 2018 il Consiglio Bioetico britannico ha dichiarato che la modifica dell’embrione potrebbe essere moralmente ammissibile. Anche la cancellazione del sesso biologico, la propaganda del corpo neutro spiana la strada alla normalizzazione dell’ingegneria genetica sui corpi. Questi sono processi davvero in grado di intervenire sull’evoluzione degli essere viventi.

Cosa possiamo fare: quali le soluzioni?
Noi dobbiamo comprendere le trasformazioni in corso per capire la direzione di dove si sta andando e unire i vari passaggi in un disegno più ampio.
Non dobbiamo avere timore di dire cose “scomode” ma dobbiamo creare alleanze per opporci a questa Grande Trasformazione. Dobbiamo capire quali sono e saranno i passaggi che seguiranno per la realizzazione di questi processi, come le emergenze create ad hoc, dobbiamo capire che queste trasformazioni stanno già avvenendo. Dobbiamo resistere, rimanere umani e non dobbiamo essere “resilienti”, come vorrebbe il WEF di Davos e cioè non dobbiamo adattarci al mondo tossico che stanno realizzando. Dal nostro canto abbiamo creato un’ “assemblea popolare resistere al transumanesimo” a Bergamo, dove organizziamo momenti informativi e di discussione su questi argomenti e iniziative in piazza come l’ultima contro l’arrivo del Credito sociale cinese in alcune città italiane. Vi invito a visitare il sito resistenzealnanomondo.org e a venirci a trovare.

Chi è Silvia Guerini
Silvia Guerini è ecologista radicale di Resistenze al nanomondo (www.resistenzealnanomondo.org), redattrice del giornale L’Urlo della Terra e tra le fondatrici di FINAARGIT (Rete femminista internazionale contro ogni riproduzione artificiale, ideologia gender e transumanesimo), da vent’anni porta avanti percorsi di analisi e di opposizione alle tecno-scienze e al transumanesimo. È autrice di svariati saggi contro la riproduzione artificiale dell’umano, tra cui: Le tecnologie di riproduzione all’interno del sistema tecno-scientificoin Meccanici i miei occhi, Ortica editrice, 2019. La riproduzione artificiale dell’umano: la strada del transumanesimo in PMA Procreazione medicalmente assistita. Dalla riproduzione artificiale animale alla riproduzione artificiale umana. Transumanesimo e produzione del vivente, Novalogos, 2020. Per Asterios Editore nella collana volantini militanti ha pubblicato con Costantino Ragusa, 5G Rete della società cibernetica, n. 56, 2021. Il suo ultimo saggio per Asterios Editore è DAL CORPO NEUTRO AL CYBORG POSTUMANO. Riflessioni critiche all’ideologia gender.

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Glossario

Eugenetica = Disciplina nata verso la fine dell’Ottocento che, basandosi su considerazioni genetiche e applicando i metodi di selezione usati per animali e piante, si poneva l’obiettivo del miglioramento della specie umana (dizionario Oxford Languages).

Ectogenesi = Termine che rappresenta la crescita di un organismo all’esterno del corpo in cui si sviluppa solitamente, cioè la crescita all’interno di un ambiente artificiale. Per la specie umana consiste nello sviluppo dell’embrione che avviene all’esterno del corpo e dell’utero materno, cioè in un utero artificiale.

Link Utili

I Libri di Silvia Guerini:

5G rete società cibernetica, https://www.asterios.it/catalogo/5gApre in una nuova finestra

Critica ideologia gender, https://www.asterios.it/catalogo/dal-corpo-neutro-al-cyborg-postumanoApre in una nuova finestra

Meccanici i miei occhi, http://www.orticaeditrice.it/prod.php?id=101Apre in una nuova finestra

PMA, http://www.novalogos.it/prod.php?id=119

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