OBAMA-SHELL IL RAPPORTO CHE ROVINA.

Gli Stati Uniti hanno appena dato a Shell, il gigante del petrolio, il via libera a trivellazioni nell’Artico che mettono a rischio l’intero ecosistema dell’oceano. Ma c’è un modo per fermarli.

Prima di raggiungere l’Artico, le mega navi della Shell devono attraccare a Seattle. E lì c’è una persona che può negare alla Shell l’ultimo permesso di cui ha bisogno: il sindaco ambientalista di Seattle Ed Murray, che ha già vietato alle navi l’accesso al porto. Ma Shell ha praticamente dichiarato che a loro non interessa, e che le navi attraccheranno ugualmente, che la città sia d’accordo o meno.

Ora tocca al Sindaco di Seattle scegliere se cedere alla prepotenza della multinazionale o opporsi con tutte le sue forze a queste trivellazioni nell’Artico. Sappiamo che è dalla nostra parte, ma non gli sarà facile mettersi di traverso a una delle più grandi multinazionali al mondo. Ma gli possiamo dimostrare che il mondo intero è dalla sua parte e dalla parte dei cittadini di Seattle, nel fare tutto quello che serve per dire “Fermiamo Shell!” e le trivellazioni nell’Artico.
Le multinazionali sono la rovina del mondo,fermiamoci e organizziamo il progresso,si va verso il baratro e certe persone per egoismo personale lo spingono velocemente.
Buonasera

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