Resta stabile l’agenda delle priorità degli italiani. Al primo posto,indicato da oltre otto cittadini su dieci,si confermano i provvedimenti per l’occupazione e il lavoro.
Il 73 percento degli italiani chiede una riduzione del cuneo fiscale,mentre sette italiani su dieci ritengono centrali gli investimenti per far ripartire l’economia italiana. Questi sono i dati principali che emergono da un indagine statistica,in un momento colmo di incertezze dovute alla manovra correttiva chiesta da l’Unione Europea che si intreccia con la “fase 2” del Governo Conte,ammesso che ci arrivi a quel momento. Significative appaiono le differenze sul podio delle priorità degli elettori dei due partiti di maggioranza. Oltre l’80 percento di chi ha votato la Lega di Matteo Salvini ritengono centrale l’abbassamento delle tasse,l’immigrazione clandestina e la sicurezza. Di contro l’86 percento degli elettori penta-stellati hanno come priorità assoluta per il lavoro,mentre i 2/3 di questi indicano il fisco e la lotta alla corruzione. Restano aperte diverse questioni all’interno del Governo giallo-verde :la tassazione piatta con un’aliquota unica al 15 percento per le imprese e le famiglie con redditi inferiori ai 50 mila euro, con la contestuale eliminazione delle attuali detrazioni fiscali .La ritiene opportuna il 48 percento dell’opinione pubblica ,sbagliata dal 43 percento. Nette risultano le differenze tra gli elettorati :per la tassazione piatta si schiera il 74 percento dell’elettorato leghista,la metà dei penta-stellati e appena il 13 percento dagli elettori del PD. Sullo sfondo resta la questione centrale dei rapporti con la UE . Qualora fosse necessario scegliere tra l’introduzione della tassazione piatta e il blocco dell’incremento dell’IVA ,gli italiani non avrebbero dubbi. Il 75 percento preferirebbe scongiurare l’incremento dell’IVA previsto per la fine dell’anno in base alla clausole di salvaguardia accettate dai precedenti governi. Appena il 18 percento,meno di un quinto dei cittadini intervistati,di fronte ad una scelta netta,opterebbe invece per la tassazione piatta. Per la maggioranza assoluta degli italiani l’esperienza del Governo Conte deve continuare: per il 31 percento dovrebbe andare avanti così,per il 20 percento con una ridefinizione della squadra di di governo. Poco più di quattro cittadini su dieci ritengono invece che sarebbe meglio aprire la crisi per tornare alle urne. Significativo risulta l’orientamento degli elettori delle forze di Governo su un rapido ritorno alle urne : il 35 percento degli elettori della Lega e il 10 percento di quelli penta-stellati .Quasi la metà degli italiani esprime un giudizio positivo quando il premier Conte,nel suo intervento pubblico,ha chiesto un’assunzione di responsabilità alle due forze di governo,invitandoli a “una leale collaborazione”,dopo settimane di conflittualità che hanno di fatto bloccato l’Esecutivo. Una valutazione negativa è stata espressa da oltre un terzo dei cittadini,mentre il 16 per cento non esprime un’opinione in merito.Il dato più significativo che emerge dal voto del 26 Maggio è il successo della Lega,che passa da un milione e settecentomila voti alle Europee del 2014,ai cinque milioni e settecento mila preferenze,per poi attestarsi sopra i nove milioni ,con una crescita di oltre il 60 percento in poco più di un anno.Oltre 21 milioni di italiani hanno scelto l’astensione ,con sperequazioni significative tra le diverse aree del Paese. Il tasso di affluenza del 56 percento,diciassette punti percentuali in meno rispetto alle Politiche,rappresenta un elemento da non sottovalutare nell’analisi post elettorale,con il M5S che è rimasto il più penalizzato dagli elettori. Secondo l’analisi sui flussi elettorali,43 elettori su 100 che avevano votato M5S alle politiche lo hanno riconfermato alle europee,16 su cento sono passati alla Lega,4 su cento sono passati al PD. Quasi quattro milioni di elettori del M5S hanno optato per l’astensione,in particolar modo nel Sud e nelle isole. L’istituto di ricerca ha poi analizzato anche la provenienza del consenso elettorale alla Lega rispetto a quanto espresso alle Politiche. Sei su dieci avevano già votato per il partito di Salvini nel 2018. A determinare la crescita della Lega sono stati soprattutto un milione e settecentomila elettori che nel 2018 avevano scelto il M5S .C’è poi da sottolineare i 19 elettori su cento che in precedenza avevano votato Forza Italia. Da qui l’assalto mediatico,il braccio armato dei canali Mediaset e dei giornali di proprietà della famiglia Berlusconi. E il cerchio si chiude con il nuovo asse nascente PD-Forza Italia che ha emesso i primi vagiti ma che controlla gran parte dell’informazione italiana.
Aldo A.

La Germania ci rimanda indietro i migranti/clandestini che prima ha sfruttato per bene. E per farlo procede in questo modo: Li seda,li caricano sugli aerei e ce li rispediscono. E tutto questo accade mentre le navi delle Ong tedesche continuano a scaricare centinaia di altri clandestini via mare. SALVINl SVEGLIATI OPPURE STACCA L A SPINA A QUESTO GOVERNO!!!
Leoluca Orlando,quell con il pugno chiuso per tenersi stretti i previlegi,chiede che ogni famiglia accolga in casa un clandestino/migrante. Io,al contrario vorrei trovare un clandestino/migrante che abbia il coraggio di portarselo a casa sua,quale buono esempio di buona volontà verso l’Italia che improvvidamente lo ha fatto entrare e poi mantenuto con famiglia al seguito.
Da Il Giornale di poco fa :” Volontario Ong rischia 20 anni in Italia. Conte: ‘Non posso intervenire’
Il premier Costa solleva il caso. L’attivista si era imbarcato sulla Iuventa e ora è a processo.
Ed ancora :”‘Non posso farci nulla’. Così il premier Giuseppe Conte avrebbe
risposto al collega portoghese Antonio Costa durante il Consiglio europeo di Bruxelles.”
PURTROPPO NON FINIRA’ COSI’
Da Il Giornale:” Gli immigrati sulla rotta balcanica: così valicano i confino di notte.
Si riaccende l’allarme al confine con la Slovenia. Al calar del sole tentano di attraversare il confine’. La polizia a Salvini: ‘Rafforzare le pattuglie’.
Non solo dal mare, ma anche dalla terra ferma. Gli immigrati tornano sulla rotta balcanica.”
Salvini poche chiacchiere e torna a fare atti concreti,altrimenti sei come la sinistra e Berlusconi.
Questo è quando dovremmo fare noi se non fossimo la cloaca della UE,dell’Europa :” ‘Spogliati, legati, incappucciati’. Così la Svizzera ci rispedisce migranti.La denuncia di una coppia
di migranti ‘dublinanti’.: “Ci hanno trattati come bestie, volevano toglierci pure la nostra bambina”
Spogliati, legati e incappucciati prima di essere rispediti in Italia. La denuncia arriva da una coppia di migranti – lui del Camerun, lei della Costa d’Avorio – che sono stati cacciati dalla Svizzera insieme alla loro bimba.”. LORO SONO UNA POTENZA ECONOMICA,NOI LA CLOACA DEL MEDITERRANEO.
Da IL Giornale a proposito di clandestini/migranti:”I talebani dell’accoglienza: i bilanci di Sea Watch ai raggi X.Solo la nave costa 1,5 milioni di euro. Oltre 260mila vanno per gli aerei di appoggio.
E 31mila euro per le spese legali
Solo la nave Sea Watch 3, al largo di Lampedusa con una quarantina di migranti a bordo, è costata nel 2018 oltre un milione e mezzo di euro sommando i lavori in cantiere dell’anno prima e l’acquisto di due gommoni di soccorso.Ed ancora:”E poi vanno aggiunte le spese per gli equipaggi, oltre al personale a Berlino e Amburgo di 304.069,65 euro. Non poco per aver «soccorso» in mare, come sostiene l’Ong tedesca, 5mila persone nel 2018, anche se il numero sembra un po’ alto. Lo scorso anno la nave dei talebani dell’accoglienza è rimasta sotto sequestro a Malta per quattro mesi.
Non a caso nel bilancio dell’Organizzazione non governativa si scopre che per Sea Watch 3 sono stati sborsati oltre 31mila euro di spese legali. Nel 2018 la nave, a parte le paghe degli equipaggi, è costata 784.210,41 euro, in pratica il 55,9% dei costi totali. Una cifra ampiamente coperta dalle donazioni, che lo scorso anno sono arrivate, fino al 31 ottobre a 1.797.388,49 euro.
La nave della discordia è lunga 55 metri e ogni volta che viene sequestrata cambia comandante, l’unico a venire indagato per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. La mossa furbesca evita l’aggravante della reiterazione del reato. Anche questo è un costo legato alle spese legali e agli ingaggi del capitano, ma ci sono altre sorprendenti spese.
Una voce riguarda i «viaggi e voli» probabilmente degli equipaggi e degli attivisti di Sea Watch legati alla nave, che ammonta a 61.980,36 euro. Fra assicurazione, ormeggi e tasse portuali i talebani dell’accoglienza hanno speso quasi 100mila euro. I viveri per equipaggio e migranti sono costati 36.456,76 euro, le telecomunicazioni, comprese quelle satellitari, ben 22.661,23 euro. Le voci maggiori sono il carburante diesel costato circa 80mila euro, ma poteva gravare ben di più se Sea Watch non fosse stata sequestrata per un terzo dell’anno dai maltesi. Anche le «manutenzioni e riparazioni» hanno inciso per oltre 77mila euro. La seconda voce più ingente, 102.172,57 euro, riguarda «fornitori di servizi esterni» non meglio specificati. E poi l’esborso più alto, poco più di 192mila euro, si riferisce al mantenimento del certificato di classe di navigazione e ai diritti di garanzia di Sea Watch 3.Gran parte delle voci di bilancio del 2018 sono provvisorie
ovvero calcolate fino al terzo trimestre dell’anno.” e continua per qualche altro rigo.
CON TUTTI QUESTI FONDI,SOLDI SPESI,NON ERA MEGLIO SPENDERLI PER DARE UN FUTURO A CASA LORO? OPPURE C?E’ BISOGNO DI SOTTOMETTERE I POPOLI EUROPEI ATTRAVERSO I NUOVI SCHIAVI DEL TERZO MILLENNIO? A VOI LA RISPOSTA.
Un conto sono i sondaggi ed un conto sono i dati certi.Quest’ultimi parlano di cittadini italiani trattati da cittadini di SERIE “B”,SE NON DI “C” : “A Milano il 76% dei sussidi va alle famiglie straniere
A Milano gli aiuti per le famiglie vanno quasi soltanto agli stranieri. Se due anni fa i sussidi per il sostegno al reddito per i nuclei familiari con minori andavano per il 65% alle famiglie straniere, ora la percentuale è salita al 76%.
A Milano gli aiuti per le famiglie vanno quasi soltanto agli stranieri. Se due anni fa i sussidi per il sostegno al reddito per i nuclei familiari con minori andavano per il 65% alle famiglie straniere, ora la percentuale è salita al 76%.”
ITALIANI,MILANESI,DI QUELLI VERI,NON SIETE STANCHI DI FARVI PRENDERE PER IL CULO ? SVEGLIATEVIIIIIIIIIIIIII !!
A Lampedusa si arriva anche a nuoto o con il pedalò. La sinistra,come Forza Italia, colpevoli di aver firmato certi trattati sotto ricatto UE, si comportano come la maestrina dalla penna rossa.Nessuno che dica “forse ho sbagliato”. E l’Italia trattato come zerbino d’Europa,del mondo. Altro giro,altra corsa in questa Italia parco giochi per clandestini e finti profughi che arrivano su di una barca a remi in pieno giorno e qualcuno che provi a fermarli.Che pena l’Italia,che pena gli italiani.
Salvini punta a far saltare il governo e monetizzare in Parlamento quello e’ già avvenuto a Bruxelles.
Poco fa su La7 ho visto una Sinistra terrorizzata di tornare al voto.Non hanno idee e quelle poche sono confuse. Il M5S e’ consapevole di un prossimo rapido dimagrimento. La Lega e’ alla finestra e aspetta. Noi ? Troppo occupati a preparare il ponte di Ferragosto. Un ponte che farebbe più di un morto.
Il 57% degli italiani non si sente sicuro dove vive, il 55% teme assalti armati e il 72% dei genitori teme che i figli vengano rapinati,violentati o coinvolti in risse. A scriverlo non è un giornale leghista ma il quotidiano La Nazione di Firenze del gruppo Quotidiano Nazionale di area centrosinistra.