La teoria del tutto

Nulla di quanto si costruisce, o si distrugge, avviene per caso. Sino a non molto tempo fa il politico che più strombazzava i sondaggi era Berlusconi, ora costui è stranamente silente, stranamente assente dalla platea mediatica. Ma c’è un perché , e questo è conosciuto come sondaggio. Ce ne sono molti ma noi prenderemo come riferimento iniziale quello di Demopolis, quello per intenderci  che per primo ipotizzò la vittoria sostanziale ma relativa del M5S e la significativa crescita della Lega che non a caso ha tolto dal logo il termine “nord”. Ma cosa ha scritto questo istituto ?Le scelte e gli annunci delle ultime settimane, a partire dalla decisione di impedire l’approdo nei porti italiani della nave Acquarius, hanno pesato in modo rilevante sul consenso ai partiti secondo il barometro politico di questo istituto.Il M5S otterrebbe il 29% (dati statistici riferiti a 10-15 giorni fa), un punto sopra al suo alleato di governo, la Lega, cresciuta di oltre dieci punti percentuali in poco più di tre mesi dalle elezioni politiche. Stabile il PD al 19%; in calo Forza Italia al 10% e ,seppur lievemente , Fratelli d’Italia al 3,8%. LeU con il 2,5% non entrerebbe neanche in Parlamento. ” I dati di giugno, spiega il direttore dell’istituto di ricerca, confermano quanto il consenso in Italia sia divenuto liquido e mobile: in poco più di cento giorni quasi 1/5 degli elettori ha modificato le proprie scelte di voto rispetto a quello del 4 marzo scorso. Ed è un dato che non stupisce : le analisi di Demopolis per il programma televisivo “Otto e mezzo” registrano da anni una crescente infedeltà ai partiti tra una tornata elettorale e l’altra. E’ di appena 1/3 la percentuale di italiani che ha votato nello stesso modo dal 2013 ad oggi: il 67% ha modificato negli ultimi   5 anni il proprio comportamento elettorale”. Sei italiani su dieci esprimono un’opinione positiva sul governo Conte, di segno differente è il giudizio di circa 1/3 dei cittadini . Il dato emerge da un’indagine condotta questo istituto a venti giorni dall’insediamento dell’Esecutivo M5S-Lega. Le attese dell’opinione pubblica verso il nuovo governo sono altissime : il blocco dell’aumento dell’IVA è per oltre l’80%degli italiani il provvedimento di natura economica più urgente.Quasi 2/3 degli intervistati indicano il superamento della legge Fornero. Il 63% vorrebbe l’introduzione del salario minimo orario, mentre il 56% sembra apprezzare il provvedimento annunciato da Luigi Di Maio, di uno stop agli incentivi per le imprese che delocalizzano. Demopolis ha rilevato anche l’orientamento dei cittadini sulla vicenda che ha caratterizzato il confronto politico negli ultimi giorni : la decisione di Matteo Salvini di impedire l’approdo nei porti italiani della nave Acquarius . Per il 40%degli intervistati si è trattato di una scelta simbolica per dare un segnale forte, agli altri paesi dell’unione.Il 26% lo considera un’atto necessario in quanto il nostro paese non può accogliere tutti, per circa 1/3 dei cittadini è una scelte irresponsabile. Comunque sia agli occhi dell’opinione pubblica l’Esecutivo M5S-Lega sembra destinato a durare.Per 1/4 degli italiani potrebbe giungere a fine legislatura. Il 40% appare più scettico ed ipotizza per il governo una durata di 1-3 anni. Appena il 9% dei cittadini intervistati immagina che l’esperienza Conte sia destinata a concludersi in meno di un’anno. Nel frattempo un’altro istituto di ricerca , l’I.P.SO.S. al 13 giugno 2018 fotografava il sorpasso della Lega nei confronti del M5S , rispettivamente al 30,1% e 29,9%.  Secondo questo istituto di ricerca questo governo in carica possederebbe il 60% del voto degli elettori.Fautore di questo sorpasso, tutto interno all’attuale maggioranza di governo, è stato soprattutto Matteo Salvini  nelle vesti del ministro dell’Interno cavalcando da subito il tema immigrazione clandestina, molto sentito in Italia anche e soprattutto dopo l’arrogante intervento del presidente francese Macron.  Le sue dichiarazioni ad effetto,ma anche la gestione Acquariused il censimento dei rom, gradito statisticamente dalla maggioranza degli italiani, hanno messo il turbo alla sua crescente popolarità. Lo ha spiegato bene anche Enrico Mentana quando in un post ha scritto :” non fate l’errore di sottovalutare Matteo Salvini, da odiatori o ammiratori(soprattutto i primi), non improvvisa e sa quello che vuole. La sua agenda raccoglie a colpo sicuro pulsioni e passioni di parte corposa dell’opinione pubblica che aspettava solo la figura che avesse la forza(o la spregiudicatezza) di rappresentare ciò che a lungo è stato considerato indicibile o politicamente troppo scorretto “. La Lega traina il centro-destra ed espugna città simbolo della sinistra  come Pisa e Siena dal dopoguerra ad oggi sempre nelle mani del PCI/DS/PD dimostrando così che Enrico Mentana ci aveva visto giusto e che l’Italia vuole dire , gridare, basta a questa invasione  fatta di clandestini e parassiti Rom . Dire basta allo sposo bambino Macron  che ci vuole ostello dei clandestini.Dire basta alla Germania della Merkel. Salvini punta ad un’accordo con la Libia per bloccare questo mercemonio umano che ci impoverisce. L’Italia ha dato, ora tocca alla Spagna, alla Francia, a quei paesi che straparlano con il swdere degli altri. Ma queste sono fregature vere e non intenzioni di voto.

Aldo A.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi