Lettera della maestra……

Lettera della Maestra Rossella Ortolani

“Oggi abbiamo passato 2 ore in collegio plenario a cercare di capire come ci si doveva comportare nel caso un bambino palesasse un mal di testa.
Oggi abbiamo scoperto cosa deve fare un referente Covid e che il bimbo che presenta stati lievemente febbrili sarà accompagnato da qualcuno, nella stanza Covid (che basterebbe chiamare infermeria ma se no non fa abbastanza paura) in attesa che venga la mamma a prenderlo e di corsa perché se non trovano nessuno dei familiari al telefono, qualcuno potrebbe chiamare direttamente il 118.
Abbiamo capito poi che dopo scattano tanti di quei controlli a tappeto che se ci va bene, forse, chiudono solo la classe del bimbo trovato positivo al Virus dei virus, altrimenti chiudono tutta la scuola, nel caso ce ne siano diversi.

Sappiamo che i bambini entreranno ed usciranno da scuola, in tempi diversi, da tre entrate anche lontane fra loro, in modo che chi ha più figli corra da una parte all’altra a portarli e a riprenderli… Precisi percorsi segnati li vedranno tutti rigorosamente mascherati entrare in fila, distanziati e se i bimbi ritardano, possono entrare a scuola solo un’ora dopo. Come alle superiori.

Anche i genitori saranno mascherati all’uscita da scuola: così le maestre dei bambini delle classi prime non riconosceranno mai i parenti dei loro alunni e contravverranno, in modo involontario, a tutte le norme per la sicurezza legate alla riconsegna dei bambini alle famiglie.

A mensa si faranno 3 turni: il primo 50 minuti dopo la fine della ricreazione, nonché della merenda del mattino e l’ultimo alle 14…comodissimo!

Cosa faranno in classe? Niente!
Non possono toccarsi, scambiarsi il pennarello, accumulare i libri uno sopra l’altro, alzarsi per giocare con i loro amichetti…fare gruppi di lavoro, aiutarsi a vicenda, abbracciare la maestra.
Niente giochi di classe, niente giochi da casa, niente quaderni in buchina, o fogli sotto il banco…tutto al millimetro è pianificato per tenerli fermi al banco buoni buoni,perché appena si alzano e si avvicinano a qualcuno… scatta l’urlo della maestra, alla quale, con uno specifico corso di aggiornamento è stato inculcato (senza se e senza ma) che deve fare rispettare tutte le regole, pena la responsabilità di un contagio.

In giardino niente contatto e una classe alla volta, in palestra niente giochi di contatto. Alcune insegnanti dimenticatesi della didattica (che non interessa più a nessuno), si sono chieste: “Ma se la palla casca per terra mentre giocano a palla avvelenata e la prende un altro bambino che si fa: si deve disinfettare?”
Certo! Si ferma il gioco e ogni volta che la tocca qualcuno, la maestra, anziché fare l’arbitro, prende il disinfettante il cencetto e la disinfetta… sono stati geniali!

Sono riusciti a spengere tutti i neuroni degli italiani, a staccare tutte le sinapsi a creare il buio nei circuiti elettrici dei nostri cervelli.
Hanno vinto!
Sono almeno 30 anni che stanno lavorando per questo e ce l’hanno fatta: elettroencefalogramma piatto!
Elettroencefalogramma piatto di medici, insegnanti, dirigenti, genitori, tutte le componenti della scuola stanno sobbollendo nel calderone delle paure, dei divieti, del pensiero unico, a fuoco sempre più alto…e non se ne sono neppure accorti!

Va bene così: dà un senso di sicurezza essere così disciplinati, inquadrati, regolamentati…oh questo governo è davvero serio!
Peccato che l’argomento principale sia: i bambini… allora non c’è che sperare che almeno loro gridino, urlino, cantino, saltino sui banchi, si abbraccino, si sbaciucchino, giochino ad acchiappino, al lego, ai puzzle, si scambino la merenda, e giochino a calcio… senza accorgersene… vivano…
Speriamo che almeno loro non si facciano irretire e scappino al controllo delle menti perverse che stanno tenendo sotto scacco il mondo.
Speriamo che almeno loro, in modo naturale… disobbediscano…tutti insieme, come quando il venerdì pomeriggio, stanchi di una settimana di schede da compilare, cominciano ad alzare la voce e davvero non li puoi fermare…sovrastano tutto e tutti…esprimono il loro disagio e nessuno può farli tacere.

Genitori! Se avete cuore di mandarli a scuola in queste condizioni almeno insegnate loro quello che avreste dovuto fare voi: insegnategli a disubbidire…per tornare ad essere liberamente vivi.
Io nel frattempo lascio andare tutto come deve andare, e me ne vado: prendo aspettativa, ma non perché ho paura del Virus dei virus, non perché ho paura delle conseguenze di un errore di distanziamento, non perché ho paura dei bambini, no.
Io non voglio essere complice di questo delirio, io insegno per tutti e cinque gli anni di scuola dei miei alunni a NON AVER PAURA.

Perché la paura inibisce l’esperienza.
La paura restringe il campo visivo.
La paura chiude il cuore.
La paura separa.
La paura isola.
La paura fa ammalare corpo e anima.
La paura è buia!
E i bambini sono figli della luce!
Forse per questo li stanno incatenando ai banchi…

E allora cari bimbi miei,
quando questa grande ombra oscura se ne sarà andata e la giustizia avrà portato alla luce le sue nefandezze, io tornerò ad insegnare come ho sempre fatto.
Ora miei cari piccoli non riesco a farlo perché è stato impedito il mio diritto d’insegnare e non posso oppormi se non andandomene. Perdonatemi.
Con amore, la vostra maestra Rossella Ortolani.”

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Benvenuti nel mondo degli “umani digitali”

 

Benvenuti nel mondo degli “umani digitali”

Marcello Pamio

Il dottor Mark Sagar è direttore del Laboratory for Animate Technologies con sede all’Istituto di Bioingegneria di Auckland. Il laboratorio crea sistemi interattivi animati autonomi che aiuteranno a definire la prossima generazione di interazione uomo-computer e animazione facciale.
Ha iniziato la sua carriera costruendo simulazioni al computer dell’occhio umano per la chirurgia virtuale.

Il professor Sagar (laurea in scienze e un dottorato in ingegneria presso l’Università di Auckland) è stato coinvolto nella tecnologia di film quali: L’alba del pianeta delle scimmie (2011), Avatar (2009), King Kong (2005) e Spiderman 2 e per questi lavori pionieristici sui volti generati dal computer è stato premiato con due Oscar Sci-tech (2010 e 2011), una specie di Academy Awards nell’ambito della scienza e tecnologia cinematografica. Nel 2019 è stato eletto membro della Royal Society come riconoscimento per la sua ricerca leader a livello mondiale.
Quello che ci interessa è la società che nel 2016 ha fondato: la Soul Machines Limited che oggi rappresenta il leader mondiale nell’umanizzazione di Intelligenza Artificiale per creare ”persone digitali”.

Questi avatar possiedono un cervello digitale brevettato che contestualizza e si adatta in tempo reale a situazioni simili alle interazioni umane!

I suoi principali investitori sono: Horizons Ventures, Temasek, Lakestar, Salesforce Ventures, Iconiq Mercedes Benz. In particolar modo Horizon Ventures è una società di venture capital che gestisce gli investimenti privati del magnate cinese Li Ka-shing e ha finanziato alcune delle innovazioni tecnologiche più note dell’ultimo decennio tra cui Facebook, Skype, DeepMind, Siri, Spotify e altro. Iconiq Capital invece gestisce gli investimenti per alcuni dei più brillanti miliardari della Silicon Valley, tra cui il fondatore di Facebook, Mark Zuckerberg. Tutti gli altri investitori hanno voluto mantenere l’anonimato…

Baby X

E’ un progetto pilota di Sagar e si tratta del primo bambino animato virtuale di circa 18 mesi che impara e reagisce come un umano. Usa le telecamere del computer per “vedere” e i microfoni per “ascoltare” come input dall’esterno. Grazie ad algoritmi di intelligenza artificiale il “bambino” è in grado di interpretare e comprendere le situazioni.

Il risultato agghiacciante è che il pargolo digitale può imparare a leggere, riconoscere oggetti e “capire” quello che gli sta accadendo, infine attraverso espressioni facciali può esprimere il suo stato d’animo (sorridere, piangere, ecc.).

Dal bambino agli insegnanti adulti

Il passaggio successivo dopo Baby-X è stato quello di creare avatar adulti. La Soul Machines grazie alla collaborazione con l’azienda energetica Vector ha fatto nascere Will, il primo insegnante per le scuole primarie.

Questo “umano digitale” è in grado di interagire con i bambini da un desktop, tablet o dispositivo mobile, aiutandoli a conoscere le energie rinnovabili.
Dalle energie all’insegnamento scolastico quanto manca? Gli insegnanti in carne ed ossa saranno sostituiti da realtà virtuali che non hanno bisogno di uno stipendio a fine mese per mangiare, che non perderanno lezioni per malattie o scioperi, e soprattutto saranno immuni dai coronavirus umani…

Lentamente le peculiarità e caratteristiche intrinseche dell’essere umano stanno per essere cancellate con un mouse!
Viene da sé che Baby-X, Will e tutto il resto sono solo la puntina dell’iceberg delle ricerche che ci fanno vedere: siamo in un periodo di profonda innovazione e trasformazione non solo scientifica e tecnologica, ma anche antropologica. L’uomo sta cercando infatti di modificare il corpo fisico con la medicina, l’ingegneria e la robotica, ma anche la concezione di intelligenza e di coscienza, arrivando perfino al concetto stesso di Vita!

Cosa accadrà infatti quando un “essere digitale” (bambino o adulto che sia) sarà definito “senziente” o “intelligente”? Potrà pretendere di far valere i propri diritti esattamente come un essere umano?
Siamo agli albori del Transumanesimo e Postumano, e in ballo non ci sono interessi economici, c’è la sopravvivenza dell’uomo, sia dal punto di vista fisico che spirituale…

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Avatar e insegnanti digitali.

Avatar e insegnanti digitali

Marcello Pamio

L’azienda energetica Vector e la principale società di IA, Intelligenza Artificiale della Nuova Zelanda Soul Machines™,hanno lanciato un avatar chiamato Will nelle scuole primarie.
Will, un “umano digitale” è in fase di sperimentazione nel programma scolastico “Be Sustainable with Energy” di Vector, offerto gratuitamente (chissà come mai) alle scuole.
L’avatar può interagire con i bambini da un desktop, tablet o dispositivo mobile e li aiuta a conoscere le energie rinnovabili come geotermica, solare ed eolica. I bambini ne sembrano entusiasti.

Will utilizza il sistema nervoso artificiale di Soul Machines, una piattaforma di animazione autonoma modellata sul modo di funzionamento del cervello del sistema nervoso, per dare vita al volto digitale in un modo simile all’umano.

Grazie a computer sempre più potenti e all’Intelligenza Artificiale oggi sono realizzabili insegnanti virtuali in grado di interagire con i bambini. Avatar che andranno nelle scuole a sostituire gli insegnanti in carne e ossa?
Risponde il Chief Business Officer di Soul Machines™, Greg Cross: l’istruzione sarà una delle applicazioni rivoluzionarie per la tecnologia di Soul Machine poiché gli insegnanti digitali hanno il potenziale per democratizzare la fornitura di istruzione agli studenti ovunque (in particolare quelli nelle comunità remote) e aiutare ad affrontare la crescente carenza di insegnanti su scala globale.

Avete capito dove vogliono andare a parare?

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